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Cassano, esenzione ticket mensa scolastica. Udc al sindaco: «Alcuni cittadini lamentano disparità»

Cassano, esenzione ticket mensa scolastica. Udc al sindaco: «Alcuni cittadini lamentano disparità»
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L’Udc di Cassano Jonio chiede chiarezza all’Amministrazione comunale sui criteri utilizzati per l’esenzione del ticket mensa scolastica.

L’interpellanza rivolta al sindaco Gianni Papasso è firmata dai consiglieri comunali di minoranza Elda Cosenza e Gianluca Gallo. «Negli ultimi giorni – scrivono Cosenza e Gallo – diversi cittadini versanti in gravi situazioni economiche hanno lamentato presunte disparità di trattamento in ordine al servizio di mensa scolastica, consistenti nella concessione, ad alcuni alunni ed alle loro famiglie, dell’esenzione dal pagamento del ticket mensa per l’anno scolastico 2012/2013. Tali segnalazioni sono state corredate dalla produzione documentale attestante l’effettivo rilascio della predetta esenzione, autorizzata dal sindaco in missive indirizzate alla ditta che gestisce il servizio».

Proseguono i due consiglieri centristi: «Anche noi condividiamo l’opportunità, specie in tempi di crisi come quelli presenti, di tutelare le famiglie e di offrire loro adeguato sostegno, se opportuno anche attraverso l’esenzione dal pagamento del ticket per la mensa scolastica dei propri figli frequentanti le scuole dell’obbligo. Tuttavia, ragioni di legalità e di equità sostanziale impongono alla pubblica amministrazione di uniformare il proprio comportamento a regole e modi uniformi, per evitare discriminazioni che, per le ragioni esposte ed in un campo come quello di cui si discute, sarebbero ancora più odiose».

Ragioni per le quali Cosenza e Gallo chiedono di sapere «sulla scorta di quale regolamento o atto di indirizzo siano state autorizzate le esenzioni dal pagamento del ticket per il servizio di mensa scolastica; quante esenzioni siano state autorizzate dal Comune per l’anno scolastico 2012/2013; se in ordine ad esse, gli uffici competenti abbiano rilasciato il proprio parere o comunque fornito indicazioni, e quali; se ed in che misura le esenzioni autorizzate si siano tradotte in mancate entrate per le casse dell’ente». Suggerita pertanto l’adozione, da parte del consiglio comunale, «di uno specifico regolamento per la disciplina delle autorizzazioni in oggetto».

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