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Sequestrata la vecchia discarica di Sant’Agata d’Esaro. Rischio percolato

Sequestrata la vecchia discarica di Sant’Agata d’Esaro. Rischio percolato
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OLYMPUS DIGITAL CAMERASigilli alla vecchia discarica comunale di S. Agata D’Esaro. Con un provvedimento al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, il Corpo Forestale dello Stato ha posto sotto sequestro l’area in località “Colonne”, dove è ubicata la vecchia discarica comunale.  Nel 1997 e per qualche anno, il sito -esteso circa 2500 mq- era stato utilizzato dalla precedente amministrazione, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Sant’Agata d’Esaro, mediante interramento del “tal-quale” in grosse buche praticate nel terreno.

MARMI GROUPLa Forestale del Comando Stazione di S. Sosti, ha appurato che i fondi espropriati non erano nella disponibilità dell’Ente Locale. L’area interessata risulterebbe infatti in carico alla Regione Calabria. Inoltre, per i terreni circostanti si ipotizza il rischio di irreversibili problemi ambientali e pericoli per l’incolumità pubblica, essendo la zona circostante costituita da boschi e acque interne incontaminate.

Nel caso di ripresa dei lavori all’invaso, se mai venisse ripreso il cantiere abbandonato della costruenda Diga dell’Esaro, il percolato potrebbe certamente diffondersi, una volta raggiunto il livello previsto per l’acqua dell’invaso.

Considerate tali circostanze nonché l’occupazione abusiva della superficie, il personale del Comando Stazione C.F.S. di San Sosti ha provveduto a sequestrare l’area oggetto della discarica denominata “Colonne”.

 

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