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Castroregio, tre maestre per tre alunni. La scuola rischia di chiudere e con essa anche il paese

Castroregio, tre maestre per tre alunni. La scuola rischia di chiudere e con essa anche il paese
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scuola castroregioLa scuola è un bene primario per la vita di una comunità, il luogo dove si forma la coscienza e la conoscenza della persona, dove si impara ad imparare e a vivere. Il ruolo che la scuola svolge per l’intera collettività diventa essenziale, vitale, nei piccoli centri, nelle piccole comunità, dove il percorso formativo e la crescita degli alunni diventa una vera missione. Questo è il caso di Castroregio, il più piccolo comune dell’Alto Jonio cosentino, con i suoi 350 abitanti. In questo paesello di origini arbereshe, la scuola è il perno della vita per i soli 3 alunni che frequentano la Primaria (nella foto). Per Michela, alunna di quinta, e per i suoi compagni Salvatore e Vincenzo, entrambi alunni della quarta, le giornate ruotano tutte attorno alla scuola, e le loro tre insegnanti (prevalente, religione e inglese) si dedicano con passione affinché il loro percorso didattico sia ottimale per poter affrontare al meglio il prosieguo degli studi, così come fanno tutti i loro coetanei.

MARMI GROUPNon è facile vivere una situazione così fuori dagli schemi, ma grazie all’impegno costante del corpo docente e alla voglia di imparare degli alunni, nonostante le difficoltà oggettive di un piccolo centro montano, il percorso didattico di questi ragazzi prosegue spedito e senza intoppi. Ma da questo piccolo sogno, purtroppo, ci si dovrà svegliare quando gli attuali alunni lasceranno la scuola Primaria per passare a quella Secondaria di Primo grado, da frequentare in uno dei comuni limitrofi. In quel momento il destino della scuola di Castroregio potrebbe cambiare, così come quello dei bambini  che l’anno prossimo dovrebbero essere accolti nella scuola dell’Infanzia.

Chiudere questo presidio scolastico significherebbe in futuro obbligare i prossimi scolari a percorrere oltre 25 chilometri per raggiungere la scuola più vicina, affrontando le tortuose strade montane spesso impercorribili a causa delle nevicate invernali. E soprattutto contribuirà all’ulteriore spopolamento del paese. L’augurio del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Amendolara, Roseto, Oriolo e Castroregio, Walter Bellizzi, degli insegnanti, delle famiglie e dei piccoli studenti, è quello di poter mantenere in vita la scuola di Castroregio, per il ruolo che essa ricopre all’interno della comunità, sia dal punto di vista formativo che sociale. “La scuola è aperta a tutti”,  articolo 34 della Costituzione Italiana.

Giovanni Pirillo

(articolo pubblicato su Paese24 Magazine di marzo 2013, la  rivista cartacea mensile dell’Alto Jonio cosentino)

 

 

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