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Roseto, vice presidente Parlamento Europeo Pittella: «Liberiamoci dalla tirannia della finanza»

Roseto, vice presidente Parlamento Europeo Pittella: «Liberiamoci dalla tirannia della finanza»
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Roseto pittellaUn’Europa  federale, che superi la tirannia della finanza e impari a privilegiare la politica ed il protagonismo della persona umana e dei suoi diritti. E’ su questo tema, di grande attualità, che si è ragionato nel corso di un convegno organizzato a Roseto per presentare il libro “Breve storia del futuro degli stati uniti d’Europa” scritto a due mani da Elido Fazi già presidente del Parlamento Europeo e Gianni Pittella che ne è l’attuale vice-presidente vicario.

Il vice-sindaco Rosanna Mazzia col supporto della Fondazione “Roberto Farina” e di altri collaboratori, ha organizzato l’evento, dove è emerso per bocca dello stesso Pittella che l’Europa, per crescere e diventare finalmente adulta, deve distanziarsi dalla dittatura della finanza e mettere in primo piano la persona. I lavori del convegno, coordinato dal giornalista Franco Maurella, sono stati introdotti dal sindaco di casa Franco Durso, il quale ha sottolineato le sofferenze in cui si dibattono i piccoli comuni soffocati dalla crisi e dalla morsa del Patto di Stabilità, chiedendo all’illustre ospite interventi adeguati in sede europea.

A seguire, è stato proiettato un filmato sulla storia dell’Unione Europea che ha introdotto il dibattito sul futuro dell’Europa, messa in discussione da tanti euro-scettici. Un’Europa che invece, secondo gli autori del libro, deve diventare politica, saper governare i processi di crescita e risolvere le tante  questioni ancora irrisolte, partendo dai problemi dei suoi tanti Sud, tra cui il nostro.  Un tema, questo, ripreso e rilanciato nel suo intervento dal vice sindaco Rosanna Mazzia: «Di Europa – ha dichiarato l’avvocato – ha bisogno soprattutto il Sud ed in particolare la Calabria che non può dare un futuro alla sua gente e soprattutto ai propri figli, costretti ad emigrare e ad esportare altrove le proprie eccellenze. C’è bisogno inoltre di maggiore giustizia sociale e di un welfare più equo e solidale».

Pino La Rocca

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