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Roseto, vecchio granaio del castello diventerà centro di aggregazione. Presto l’inizio dei lavori

Roseto, vecchio granaio del castello diventerà centro di aggregazione. Presto l’inizio dei lavori
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Granaio rosetoSarà recuperato e trasformato in centro di aggregazione sociale l’antico “granaio” (nella foto), ormai cadente, che sorge a due passi dal monumentale Castello Federiciano di Roseto Capo Spulico. In realtà il cosiddetto “granaio”, secondo la storiografia locale che qualche volta si confonde con la leggenda, ha avuto nel tempo varie destinazioni: da magazzino, da stalla e anche da dimora per gli inservienti nel periodo in cui il Castrum Petrae Roseti veniva utilizzato come residenza di transito da Federico II, da stazione intermedia e di cambio dei cavalli allorquando la mobilità pubblica si faceva con le diligenze e infine da deposito di vettovaglie ed in particolare di grano nel primo dopoguerra. Ma non è escluso che esso sia stato utilizzato anche come luogo di culto. Fatto sta che piano piano il logorio del tempo e l’incuria degli uomini hanno determinato il suo ineludibile degrado, tanto che alcune delle sue arcate sono crollate sotto il peso degli anni.

Oggi però l’antico granaio sarà riqualificato e trasformato in centro di aggregazione sociale, a beneficio soprattutto dei giovani. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Durso ha infatti presentato un progetto ed ottenuto un finanziamento pubblico di 960mila euro grazie al quale quella secolare struttura ritornerà a vivere ed a sfidare ancora il tempo. Il finanziamento è stato erogato dal ministero dell’Interno nell’ambito del Progetto Operativo Nazionale FERS Sicurezza per lo Sviluppo, Obiettivo Convergenza per la diffusione della Cultura della Legalità” ed è destinato ad offrire ai giovani spazi ed opportunità per trascorrere il loro tempo libero in modo sano e proficuo. L’iter procedurale di appalto e di affidamento dei lavori è già in fase avanzata e nei giorni scorsi il geometra Giovanni Marangi, in qualità di responsabile del procedimento, ha pubblicato sull’Albo Pretorio del comune la graduatoria delle ditte che hanno partecipato al bando. Al primo posto si è classificato il Gruppo Ge.Di. SRL di Altamura (BA) ed al secondo posto al SOGEM SRL di Pomigliano d’Arco (NA). A breve ci sarà l’affidamento e l’inizio dei lavori.

Pino La Rocca

 

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