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Corigliano, banda di giovanissimi aggredisce due uomini sparando. Arrestati a Sibari

Corigliano, banda di giovanissimi aggredisce due uomini sparando. Arrestati a Sibari
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carabinieriSono state rintracciate dai carabinieri di Cassano Jonio, dopo un inseguimento, le quattro persone che questa mattina (venerdì) a Schiavonea di Corigliano, poco prima di mezzogiorno, hanno aggredito due uomini, esplodendo nei loro confronti anche corpi di arma da fuoco. I due feriti: E.I. di 50 è ricoverato presso l’ospedale di Corigliano per trauma cranico e ferite su tutto il corpo, ma non è in pericolo di vita; mentre A.M. di 30 anni è ricoverato presso l’ospedale di Rossano per ferite d’arma da fuoco alla gamba sinistra e per escoriazioni su tutto il corpo. Nemmeno lui è in pericolo di vita.

Gli autori del blitz malavitoso sono tutti giovanissimi e sono stati bloccati dai carabinieri a bordo della loro autovettura, nel centro abitato di Sibari, mentre si davano alla fuga. Gli uomini dell’Arma sono riusciti a bloccare gli autori dell’insano gesto anche grazie a numerosi posti di blocco predisposti dalla Compagnia di Corigliano guidata dal capitano Rubbo e all’ausilio dell’elicottero. Sono così scattate le manette per F.B. 24 anni di Villapiana, ora ai domiciliari presso la sua abitazione; S.R. 23 anni di Cassano, condotto presso il carcere di Rossano ed uno studente di Cassano condotto presso il centro di accoglienza per minori di Catanzaro. All’interno della vettura i carabinieri hanno rinvenuto anche la pistola calibro 6,35 con matricola abrasa e i passamontagna utilizzati. Mentre sul luogo dell’accaduto sono state ritrovate anche alcune spranghe.

Continuando l’attività di ricerca i carabinieri rintracciavano il quarto della banda, G.C., 21 anni di Cassano, il quale dapprima aveva provato a nascondersi presso alcuni agrumeti attorno a Sibari e poi aveva cercato riparo presso la propria abitazione dove veniva arrestato dalle Forze dell’Ordine per poi essere trasferito presso il carcere di Rossano. Sul movente dell’azione criminale ancora non trapela nulla. Indagano i Carabinieri.

Vincenzo La Camera

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