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Trebisacce si affida all’Unical per Piano Sviluppo Comunale. All’Università 15.000 euro

Trebisacce si affida all’Unical per Piano Sviluppo Comunale. All’Università 15.000 euro
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Treby - Aranceti in I° pianoCapitalizzare le professionalità e le competenze dell’Università della Calabria per dotare Trebisacce di un PSC (piano di sviluppo comunale) razionale, al passo coi tempi ed eco-compatibile. Con questo dichiarato obiettivo l’amministrazione comunale in carica, dovendo dar seguito all’elaborazione di un nuovo PSC avviato nel 2009 dall’esecutivo-Bianchi e prendendo in considerazione la proposta formulata dall’Unical, ha deciso «la rescissione consensuale degli incarichi professionali che erano stati conferiti a suo tempo all’ATP-SIGECO» e, dopo aver nominato quale Responsabile del Piano il capo dell’ufficio tecnico architetto Antonio Brunacci ed i suoi collaboratori, il geometra Michele Roseti e la dottoressa Caterina Ventimiglia, ha affidato al Dipartimento di ingegneria per l’ambiente ed il territorio – Ingegneria Chimica, diretto dal professor Francesco Rossi, «l’incarico di assistenza tecnico-scientifica alla stesura del nuovo strumento urbanistico, per un compenso fissato in 15mila euro, più IVA e oneri previdenziali e assistenziali, secondo lo schema di convenzione sottoscritto tra le parti».

Da premettere che il documento programmatico di indirizzo del Piano era stato adottato già nell’agosto 2009 e che il documento preliminare del PSC e del regolamento edilizio urbano sono stati adottati nel maggio del 2011. Per cui i termini previsti dalla normativa vigente sono abbondantemente trascorsi e si può ora procedere con gli adempimenti successivi che saranno dunque accompagnati dalla supervisione del professor Francesco Rossi.

Un PSC che, secondo quanto si aspettano i cittadini, dovrà progettare soprattutto il miglioramento della qualità della vita, mettendo un argine fermo alla ulteriore cementificazione di un territorio già abbastanza urbanizzato, che non ha bisogno dunque di altri casermoni vuoti, ma ha bisogno soprattutto di servizi, di spazi verdi, di parcheggi, di luoghi di incontro e di aggregazione sociale, oltre che di spazi adeguati per il tempo libero dei giovani e degli anziani. In particolare ci sarà da legiferare e da predisporre un piano particolareggiato per il grande polmone verde costituito dai giardini di arance (le cosiddette vigne), da valorizzare per la realizzazione di piccole strutture abitative da adibire ad albergo-diffuso e da sottrarre con urgenza ad una cementificazione incalzante per colpa di lassismo e di mancati controlli. Da questo punto di vista l’assistenza tecnica e la supervisione dell’Unical, se sarà tenuta in debita considerazione, potrà offrire un contributo importante alla redazione di un PSC di qualità.

Pino La Rocca

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