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Debiti del Comune, Mundo risponde con un comizio a “Trebisacce Futuro”

Debiti del Comune, Mundo risponde con un comizio a “Trebisacce Futuro”
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Mundo arringa
La Minoranza “Trebisacce Futuro”, con un lungo comunicato e attraverso manifesti murali, traccia un bilancio a tinte fosche del primo anno di mandato dell’esecutivo in carica, accusandolo di non voler svelare i nomi di chi ha indebitato il comune nel corso degli anni e incolpando l’attuale esecutivo di non aver fatto praticamente niente sul piano amministrativo. Il sindaco Francesco Mundo ovviamente non ci sta e risponde per le rime convocando addirittura un comizio pubblico per fare piena luce sull’enorme massa debitoria dell’ente. Per la verità il sindaco Mundo ha esordito affermando di non dover dare risposte ad alcuno e di aver convocato i cittadini solo per fare il bilancio del primo anno di mandato.

«Il nostro primo anno di mandato – ha detto il primo cittadino dopo aver distribuito un lungo elenco dei debiti – è stato condizionato dall’enorme indebitamento del comune (oltre 10milioni). Un indebitamento che abbiamo ereditato, che abbiamo monitorato nei dettagli e che si è accumulato anche nel corso degli anni ‘80/90, allorquando però si sono realizzate opere importanti, ma a cui hanno dato man forte negli ultimi 5 anni i nostri predecessori». Ha quindi parlato di sperpero di risorse pubbliche per diverse utenze elettriche (circa 800mila euro), per decine di utenze telefoniche, per compagnie teatrali, per contributi previdenziali inevasi, per ricorso massiccio ad anticipazioni di cassa.

Ha comunque sottolineato che i debiti più consistenti (circa 3milioni di euro) si riferiscono a forniture idriche non corrisposte alla Regione ed alla Sorical dall’81 al 2004, ai circa 800mila euro di debito per il conferimento dei rifiuti e non ha fatto mistero degli oltre 700mila euro per espropri effettuati e non pagati. Poi ci sono, secondo i dati forniti, centinaia di creditori privati, che hanno prestato opera e/o eseguito lavori e non sono stati pagati. «Oltre 1milione di debiti – ha aggiunto l’avvocato Mundo – sono già stati da noi saldati».

Pino La Rocca

 

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