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Rotondella, cosa è stato portato via di notte sotto scorta dall’Enea?

Rotondella, cosa è stato portato via di notte sotto scorta dall’Enea?
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centro_trisaia_di_rotondellaTorna a casa, negli USA, il materiale radioattivo che è stato pericolosamente custodito per oltre 40 anni presso il Centro Enea di Rotondella (Mt)a 4 passi dai paesi dell’Alto Jonio? E’ quello che si augurano le popolazioni calabro-lucane che hanno convissuto per tanti anni con il rischio-contaminazione ed è quello che ha fatto pensare il misterioso trasferimento notturno operato nel cuore della notte e con il dispiegamento di circa 300 agenti di polizia, dall’Itrec di Rotondella all’aeroporto militare di Gioia del Colle.

Un “trasporto speciale” che, sebbene operato nottetempo, qualche giorno fa, non è certamente sfuggito alle antenne degli ambientalisti. Ma si trattava veramente delle 84 barre di uranio e torio che, provenienti dalla centrale americana di Elk River, nel Minnesota, erano arrivate in Basilicata negli anni ’70 per essere riprocessate con una tecnologia sviluppata dall’Enea per il recupero del combustibile nucleare? O in quel carico speciale c’era dell’altro? Alla prima ipotesi riconduce uno scarno comunicato della Sogin che, con poche righe, ha cercato di tranquillizzare le popolazioni locali. Si tratterebbe, secondo la Sogin, del risultato dell’accordo sottoscritto in sede di Euratom tra gli USA e l’Unione Europea. Poche parole e, a dir poco scarne, quelle della Sogin, per annunciare l’inizio della fine di un vero e proprio incubo per il Basso Materano e l’Alto Jonio. Ma c’è da dormire tranquilli? Ne sapremo di più nei prossimi giorni, allorquando il ministro dell’Ambiente Orlando riferirà in Parlamento.

Pino La Rocca

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One Response to Rotondella, cosa è stato portato via di notte sotto scorta dall’Enea?

  1. Angelo 2013/08/03 at 09:25

    Quando la finiremo di esser terra di nessuno?
    L’Alto Jonio è fatto di gente vera, che deve capire quanto è prezioso l’ambiente in cui viviamo!

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