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Policoro, 7000 scendono in… spiaggia per gridare “No Triv” (VIDEO)

Policoro, 7000 scendono in… spiaggia per gridare “No Triv” (VIDEO)
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catena umana policoroMentre nell’Alto Jonio cosentino la protesta contro le imminenti (?) trivellazioni petrolifere viene condotta per lo più a colpi di passerelle politiche, nella vicina Lucania scendono in piazza, o meglio in spiaggia, i cittadini. Tant’è che a Policoro (Mt), in riva al mare, circa 7000 persone (almeno così riferiscono gli organizzatori), domenica, si sono date la mano, coordinate dal movimento “No Triv” lucano, per difendere terra e mare dal pericolo petrolio che tanti danni ha causato in Basilicata e altrettanti potrebbe causarne nell’Alto Jonio cosentino, danneggiando ambiente, turismo e agricoltura.

Alla terza edizione della “catena umana” hanno partecipato, tra gli altri, anche un gruppo di persone diversamente abili; i volontari di Legambiente di Policoro (Mt) e il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli.

Da Gallipoli (Le) a Catanzaro sono circa 14 le istanze di ricerca petrolifera che minacciano il mar Jonio, nonostante gli esperti continuano a mettere in guardia le popolazioni e il Governo sui possibili rischi sismici e sopratutto su un’esigua quantità di greggio che non giustifica una simile azione trivellatrice. Oltre che su un ritorno economico pressoché nullo per le popolazioni interessate.

Vincenzo La Camera

RIPORTIAMO UN VIDEO AMATORIALE

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