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A Cariati la suggestiva festa per San Rocco

A Cariati la suggestiva festa per San Rocco
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San-Rocco-dipinto-da-Bernardo-Strozzi-300x226La festa di San Rocco, per i cariatesi, è un appuntamento che si ripete ogni anno, da quando fu istituita, nel 1981, per merito di don Rocco Scorpiniti, allora Parroco della Chiesa “Cristo Re” di Cariati Marina. E’ una festa sentita principalmente dalla marineria di Cariati che collabora alla sua buona riuscita, attraverso l’impegno e la volontà delle famiglie dei pescatori che, il 16 agosto, mettono a disposizione del Santo i loro motopescherecci per la suggestiva, emozionante e coinvolgente processione a mare, lungo tutta la costa del territorio cariatese, seguita a riva anche da migliaia di villeggianti che, nella zona di Santa Maria, al passaggio del corteo a mare, indossano una maglietta bianca in segno di rispetto alla venerata statua del Santo.

Ricordiamo che San Rocco è nato a Montpellier in Francia, intorno alla metà del 1300 ed è morto giovanissimo all’età di circa 29 anni a Voghera, in provincia di Pavia, il 16 agosto del 1379. E’ arrivato in Italia durante le epidemie di peste che mieteva a migliaia le sue vittime: i colpiti non si contavano più, aumentavano i cadaveri insepolti; le città e le campagne erano abbandonate, preda di saccheggiatori e depravati; i medici non erano in grado di curare gli infermi, i sacerdoti erano insufficienti nel prestar conforto con la fede. In questa immane tragedia Rocco, allora ventenne, nonostante il suo fisico debolissimo, si sentiva ugualmente idoneo ad affrontare il grave pericolo e dedicarsi alla sua vera vocazione: la carità, senza alcun limite di tempo e spazio. È il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste e la sua popolarità è tuttora ampiamente diffusa, perché è il protettore dei contagiati, emarginati, viandanti e pellegrini, operatori sanitari, farmacisti, assicurativi, volontari, animali, protettore delle ginocchia e delle articolazioni: è un grande esempio di solidarietà umana e di carità cristiana, nel segno del volontariato.

Anche quest’anno il 16 agosto il comitato, presieduto dal prof. Giovanni Cufari, assistito spiritualmente dal parroco Don Mosè Cariati, ha organizzato la tradizionale festa religiosa e civile. Dopo la Santa messa il popolo cristiano ha seguito, in processione, la statua del Santo per le vie cittadine, accompagnata dalla banda musicale, Città di Cariati, diretta dal prof. Antonio Cirigliano, fino ad arrivare al porto, dove è stata imbarcata sulla “San Marco” la motobarca della famiglia di Giovanni Covello, per la tradizionale processione a mare, scortata dalla motovedetta della Guardia Costiera, diretta dal Comandante  Antonio Paparo, dalle imbarcazioni dei soci dalla Lega Navale e da tutto il naviglio dei pescatori di Cariati.

Ignazio Russo

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