Redazione Paese24.it

Cassano, road map per installazione nuove antenne telefonia cellulare

Cassano, road map per installazione nuove antenne telefonia cellulare
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

antenna-sibariIl municipio cassanese traccia la road map per l’installazione di nuove antenne per la telefonia cellulare. Al via lo studio di un piano che minimizzi l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. L’iniziativa del comune scaturisce  a seguito delle rimostranze di cittadini e di un comitato sibarita in particolare, che si battono da anni contro l’installazione di tali impianti che creerebbero nocumento alla salute della popolazione con la quale, il sindaco di Cassano Giovanni Papasso, anche con assemblee pubbliche, ha avviato in merito, non senza polemiche, un libero confronto per individuare soluzioni appropriate e condivise.

Da qui, la decisione dell’esecutivo cassanese di fissare in un  atto deliberativo, i criteri che dovranno ispirare la redazione di un piano redatto a cura del UTC-Settore urbanistica diretto dall’architetto Nicola Bruno, per la localizzazione delle stazioni radio base per la telefonia cellullare. Un piano, in base alle direttive della giunta comunale, che dovrà svilupparsi attorno a dei punti cardini ben precisi che passano innanzitutto, attraverso la individuazione di siti “sensibili” in cui è proibita l’installazione, ma anche di aree che, per caratteristiche ambientali e scarsa permanenza di popolazione, sono più indicate per le installazioni delle stazioni radio. Norme più stringenti anche per il rilascio delle concessioni subordinate queste ultime, all’acquisto da parte dei gestori richiedenti, di strumentazione per il monitoraggio continuo delle emissioni di elettrosmog. rispettando il principio secondo il quale “chi inquina paga”. Ma non finisce qui, perché il Piano dovrà prevedere altresì che nei casi in cui il progetto faccia prevedere valori dei campi superiori alla metà dei valori limite, stabiliti dalla legge, prima della attivazione dell’antenna, sia necessario procedere a collaudo con “misure strumentali”, collaudo riferito alla massima potenza emissiva dell’impianto. In presenza di antenne non a norma è prevista, a carico del gestore la delocalizzazione dell’impianto. Nel frattempo, nelle more dell’approvazione del relativo regolamento, l’UTC ha sospeso il rilascio di qualsiasi autorizzazione.

Leonardo Guerrieri

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *