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Montegiordano, la pittrice Lena Gentile è “profeta in patria”

Montegiordano, la pittrice Lena Gentile è “profeta in patria”
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montegiordano 3Montegiordano riconosce i meriti artistici della pittrice, scultrice e restauratrice Lena Gentile. In un’affollata sala parrocchiale nel centro storico del paese, l’Amministrazione comunale ha inteso omaggiare la propria concittadina con una serata dal sapore artistico e di memoria, ricordando il lungo ed egregio curriculum dell’artista Gentile riconosciuta tale per le sue opere, ben note anche oltre i confini di Montegiordano, della Calabria e persino dell’Italia. Una passione per la pittura quella di Lena Gentile che l’ha portata a perfezionarsi anno dopo anno sino a diventare una figura di riferimento nell’arte pittorica, lungo il filone figurativo-moderno.

montegiordano 2Il convegno, organizzato dal Comune di Montegiordano, nelle figure del sindaco Francesco La Manna, dell’assessore alla Cultura Caterina Pistocchi e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Mario Vuodi, presenti alla serata, ha visto anche gli interventi, moderati dal giornalista e direttore di Paese24.it Vincenzo La Camera, dei critici d’arte Salvatore Russo e Letizia Lanzarotti e del consulente artistico Francesco Saverio Russo. All’unanimità hanno riconosciuto in Lena Gentile, che seguono ormai da diversi anni, doti uniche nelle creazioni più frequenti quali la paesaggistica calabrese e i quadri sacri che ripropongono la fede dell’artista.

Lena Gentile, sposata con due figli, ha visto le sue opere fare bella mostra anche all’estero, in Spagna, in Germania, in Polonia, in Belgio. Lei vive a casa sua, a Montegiordano. Ed in quest’ottica il riconoscimento nei suo confronti assume ancora più valore in quanto è giusto apprezzare i meriti di quelle persone che con sacrifici e passione contribuiscono con le loro attività alla crescita culturale del territorio. Smentendo così il detto latino “Nemo propheta in patria” (nessuno è profeta in patria). Aspetto sottolineato dagli interventi istituzionali nel corso dei quali l’assessore Vuodi ha lanciato l’idea di un premio internazionale di pittura a Montegiordano.

montegiordano 1L’Alto Jonio ha bisogno di cultura per uscire dall’isolamento ed ogni comune, seppur piccolo, dovrebbe puntare su un percorso in tal senso. Non disegnando affatto di creare sbocchi economici. Tra gli interventi, anche i saluti all’artista da parte dell’amico Franco Di Martino e di don Pedro De Salvo.

In conclusione della serata, allietata dalle note del maestro Rocco Abate (flauto) e della musicista Maria Pia Abate (violino), il sindaco La Manna, a nome della cittadinanza,  ha donato una targa all’artista Lena Gentile che ha ricambiato con un quadro raffigurante uno scorcio marino di Montegiordano.

Vincenzo La Camera

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