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Maltempo, una “bomba d’acqua” su Rocca Imperiale. Ingenti danni. Chiesto lo Stato di calamità naturale

Maltempo, una “bomba d’acqua” su Rocca Imperiale. Ingenti danni. Chiesto lo Stato di calamità naturale
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Lungomare di Rocca Imperiale

Lungomare di Rocca Imperiale

Un evento naturale del genere a Rocca Imperiale non lo si ricorda a memoria d’uomo. Un nubifragio di enormi proporzioni, una vera “bomba d’acqua” ha travolto il comune federiciano per sei lunghe ore: dalle 17 di ieri pomeriggio (lunedì) sino alle 23. Strade inondate d’acqua, sottopassi allagati, scantinati presi d’assalto da un fiume di acqua e detriti che ha spaventano non poco la popolazione, soprattutto della Marina e delle campagne, dove alcune abitazioni ancora sono isolate. Sul posto da ieri sera e ancora adesso mentre scriviamo i Vigili del Fuoco di Trebisacce, Castrovillari e Rende, i Carabinieri di Rocca (anche la caserma ha subito parziali allagamenti), gli operai del Consorzio di Bonifica, gli operai del comune supportati da alcuni privati, la Polizia Municipale che hanno costituito, assieme all’Amministrazione, una vera unità di crisi coordinata dal sindaco Ferdinando Di Leo, in qualità di responsabile Protezione Civile comunale che ha attivato l’Apposito piano previsto in questi casi.

nubifragio rocca marina«La macchina del pronto intervento ha funzionato bene – commenta Di Leo -. Siamo riusciti con mille difficoltà ad arginare questa storica calamità naturale che ci ha colpito. Ma i danni sono ingenti e vogliamo le istituzioni al nostro fianco». Proprio stamattina è stata convocata la Giunta comunale da dove è partita la richiesta, alla Regione, alla Provincia, alla Protezione Civile e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dello stato di calamità naturale per gli importanti danni che hanno colpito maggiormente il comparto agricolo, vero polmone economico di Rocca, soprattutto per la produzione del limone IGP. Ma si registrano anche danni alla rete viaria, oltre che a quella fognaria e quella idrica. Allagato il lungomare. Smottamenti e frane anche le spalle dell’imponente castello federiciano e nella zona delle Murge di Santa Caterina dove insiste un importante sito archeologico che proprio in questi giorni era interessato da preziosi lavori di scavi inevitabilmente interrotti. Oggi (martedì) chiuse anche le scuole.

La situazione a Rocca Imperiale è ancora di emergenza, vista anche l’allerta meteo prevista per le prossime 24/48 ore. L’intero Alto Jonio nelle ultime ore è stato colpito dal maltempo. Ma quello che si è verificato a Rocca Imperiale è qualcosa di veramente particolare da come raccontano anche tanti cittadini che affacciati alle finestre dividevano i loro sentimenti tra stupore e preoccupazione per questa vera bomba d’acqua che si è abbattuta su una striscia di terra di appena un chilometro di larghezza, e che scendeva dal centro storico alla Marina di Rocca.

NUOVO BANNER DELFINIProprio dal Paese dei Limoni e della Poesia si è sviluppato questo violento nubifragio che si è abbattuto in maniera ancora più violenta nel Metapontino, verso Nord. I comuni di Bernalda, Metaponto, Scanzano, Marconia (Mt) i più colpiti, con un morto e alcuni dispersi.

rocca imperiale nubifragioSolidarietà da parte del sindaco e dell’intera Amministrazione comunale alla popolazione del Metapontino messa in ginocchio da questa violenta ondata di maltempo. «Le istituzioni hanno il dovere di non abbondonare questa gente – ha commentato Di Leo -. A Rocca Imperiale ci siamo rimboccati le maniche – continua – e stiamo fronteggiando l’emergenza con le nostre forze, ma adesso abbiamo bisogno che gli enti sovracomunali ci sostengano nel processo di ritorno alla normalità».

Vincenzo La Camera, ufficio stampa

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