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San Lorenzo, in vendita un pezzo di centro storico. A dicembre l’asta pubblica

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SAN LORENZO BELLIZZI_873-05-48-35-9096Il comune di San Lorenzo Bellizzi mette all’asta un pezzo di centro storico per incrementare le capacità di accoglienza turistica attraverso la realizzazione di forme di “albergo diffuso” e per contribuire a dare ossigeno alle anemiche casse comunali. Come già anticipato da Paese24 Magazine nel numero di luglio, in vendita saranno ben 25 antiche abitazioni di proprietà dell’ente, site nel cuore dell’antico borgo montano, che l’amministrazione comunale guidata dall’ingegnere Antonio Cersosimo, dopo aver precedentemente approvato il “Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari”, ha deciso di mettere in vendita attraverso un “Bando di asta pubblica” che avrà luogo il giorno 20 dicembre prossimo presso la sala consiliare del comune. Il valore immobiliare, attribuito dall’ufficio tecnico comunale secondo stime del tutto simboliche che variano da 1.500 a 3mila euro, in realtà può incoraggiare chiunque a partecipare all’asta.

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Alla fine il rientro economico per il comune non supererà i 50/60mila ma euro ma sarà tutto oro colato per le casse comunali e soprattutto potrà contribuire ad incoraggiare iniziative private di residenzialità. In realtà si tratta di un primo lotto di case attualmente disabitate (in tutto sono circa 140) acquisite al patrimonio comunale negli anni ‘70/’80 dopo che le famiglie che le abitavano, a causa di uno smottamento che ne metteva a rischio la stabilità, sono state trasferite in altrettanti nuovi alloggi realizzati con fondi pubblici nel nuovo quartiere denominato “Sgrotto”.

Poi piano piano il centro storico è stato consolidato attraverso una serie di interventi strutturali ed oggi quelle antiche case popolari, abbandonate e inabitate, rischiano di perire sotto il peso degli anni. Esse possono così diventare appetibili sia per iniziative di accoglienza da parte dei residenti, sia per essere acquistate da gente di fuori che vuole crearsi una piccola residenza alternativa per godere, soprattutto d’estate, della tranquillità di un paese di raro fascino ambientale, della salubrità dell’aria e della bellezza suggestiva dell’antico borgo che, posizionato a circa 1.000 metri sul livello del mare, è adagiato tra il verde dei monti ed ai piedi delle rocciose timpe del Pollino intersecate dalle acque del Raganello.

Pino La Rocca

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