Redazione Paese24.it

Rivoluzione Diesel

Rivoluzione Diesel
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Peugot 107

Rivoluzione in corso in casa Toyota. Il colosso giapponese potrebbe finalmente aprire le porte al diesel, decisione che potrebbe spostare gli equilibri di una buona fetta del mercato automobilistico low cost. La conferma viene direttamente dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa internazionale da Mitsuhisa Kato, vice presidente esecutivo della casa automobilistica, durante la preview del Tokio Motor Show.

«La partnership con i tedeschi di Bmw per la fornitura di due motori a gasolio, –  il 1.6 e il 2.0, continuerà, anche se stiamo valutando la possibilità di sviluppare in casa un diesel di piccola cilindrata», ha esordito Kato tra lo stupore generale dei giornalisti. I nuovi motori diesel andrebbero ad equipaggiare due dei prodotti Toyota maggiormente diffusi in Europa, ovvero Yaris e Auris. Si tratta di una scelta di marketing ben definita, mirata ad ampliare il mercato europeo grazie ad un consumo inferiore di carburante rispetto ai modelli in uso.

«La domanda di mercato globale sembra andare in quella direzione, noi stiamo però ancora valutando sul da farsi», ha continuato il vicedirettore Toyota.

A margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento che catalizzerà l’attenzione degli appassionati di motori in Giappone, Kato ha confermato il rinnovo della partnership di sviluppo sulla futura generazione della Toyota Aygo. Le cosiddette gemelle del progetto B-Zero (Aygo, Citroen C1 e Peugeot 107 – le cui offerte sono consultabili ad esempio su questo sito) continueranno a presidiare il segmento A, ovvero quello delle city car in Europa e a essere prodotte nel medesimo laboratorio-stabilimento di Kolin in Repubblica Ceca. Non ci resta che aspettare l’imminente lancio del nuovo modello per giudicare pregi e difetti dell’evoluzione di uno dei tre modelli tanto cari agli automobilisti del Vecchio Continente.

@MassiRiverso

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *