Redazione Paese24.it

Cassano, Udc: «Dal Comune cartelle esattoriali già pagate o non dovute». Lamentele dei cittadini

Cassano, Udc: «Dal Comune cartelle esattoriali già pagate o non dovute». Lamentele dei cittadini
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

cassano_comune_450Sarebbero già numerosi i casi di cittadini raggiunti da cartelle esattoriali o da intimazioni di pagamento relative al pagamento di tributi comunali in realtà non dovuti o comunque già pagati. Lo segnala la segreteria sezionale dell’Udc, guidata da Antonio Atene.

Il caso, si specifica, riguarderebbe in particolare quanto richiesto dall’Ente, per annualità passate, a titolo di imposta comunale sugli immobili o in relazione al canone del servizio idrico integrato: «Si ha notizia di molti contribuenti che, destinatari di richieste infondate o errate, perché relativi a beni immobili non detenuti o a pagamenti in realtà già effettuati, in questi giorni sono stati costretti a rivolgersi a patronati e professionisti pur di riuscire a chiare la confusione originata dalla ricezione di cartelle e avvisi di mora in realtà infondati. Ed il tutto in un periodo non solo di particolare crisi finanziaria, ma anche di ingorgo di scadenze fiscali, col risultato di arrecare notevoli disagi ad ampia parte della popolazione».

Aggiunge la segreteria sezionale dello scudocrociato: «In riferimento a decine di posizioni, quanto sta accadendo è, se possibile, ancor più grave, visto che molti sarebbero i casi di richieste già oggetto di chiarimento con gli uffici nel corso degli anni passati, eppure ciononostante reiterate. Una situazione imbarazzante, rispetto alla quale si auspica un intervento risolutivo da parte del Comune». Anche perché, sottolinea ancora l’Udc, «nelle settimane passate l’amministrazione comunale aveva deciso di procedere alla costituzione di un pool di legali e di tecnici per migliorare l’efficienza del servizio. È evidente, a questo punto, la necessità di verificare l’ampiezza del fenomeno e di adottare misure volte a prevenire il suo diffondersi e, soprattutto, a scongiurare il moltiplicarsi di danni e inconvenienti per i cittadini e per l’ente stesso, che potrebbe trovarsi esposto al rischio di azioni risarcitorie per eventuali errori».

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *