Redazione Paese24.it

Alessandria, giovani in marcia. I danni del maltempo hanno evidenziato la lontananza della politica

Alessandria, giovani in marcia. I danni del maltempo hanno evidenziato la lontananza della politica
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Giovani di Radic. in paeseLe sollecitazioni dell’esecutivo non bastano a smuovere le istituzioni sovra-comunali. Ecco allora insorgere la società civile, a cominciare dai giovani di “Radicazioni”, il Festival della musica popolare divenuto ormai un evento molto noto, non solo in Calabria ma anche nel resto del Paese e all’estero che, per portare all’attenzione l’isolamento geografico in cui è stato ridotto il paese, hanno promosso per domenica 23 febbraio una marcia di solidarietà sui luoghi devastatai dal maltempo dei giorni scorsi.

«La terra frana, – scrivono i giovani di Radicazioni – e con essa rischiano di franare anche lo Stato e le istituzioni pubbliche disattente verso le problematiche di quest’area. L’Alto Jonio cosentino rappresenta infatti una frontiera: la periferia estrema di una Provincia e di una Regione che da anni sono cieche e disattente rispetto alle problematiche di quest’area e paesi come Alessandria del Carretto, isolata ormai da giorni, diventano la metafora, l’apice dell’indifferenza politica calabrese».

delfini carnevaleMa i problemi, secondo Radicazioni, sono ancestrali ed il paese rischia di scomparire. «Alessandria – scrive l’associazione “F. Vuono” vive un disagio ambientale e sociale che sta mettendo a dura prova la tenacia dei suoi abitanti. In questo paese ormai si lotta per la sopravvivenza, considerando che a morire non sono solo le persone, ma anche i luoghi e gli organismi sociali. Chi si assume oggi la responsabilità di far morire un luogo? Chi vuol decretarne la morte? Noi no! Noi lotteremo per la vita. E lo vogliamo fare – scrivo i giovani di Radicazioni dimostrando di avere fiducia solo dell’istituzione locale – insieme a chi abita e a chi governa in questo territorio perchè l’assenza della politica e l’indifferenza della società civile darebbero il colpo di grazia in questo caso. Sarebbe come emettere una «sentenza di morte» sul paese dei “Dimenticat”… Ecco allora – concludono questi giovani – che ci appelliamo a tutti coloro che tengono a cuore la sorte della nostra comunità: artisti, giornalisti, associazioni, comuni, intellettuali, politici. Il giorno 23 mattina alle ore 9.00 l’Associazione Culturale “F. Vuodo-Radicazioni” organizza una marcia solidale, con partenza dalla frana (Piano Senise) e arrivo ad Alessandria, dove si terrà un incontro-dibattito, scambi di idee, in serata festa. Il cammino, lento e cadenzato, aiuterà a colmare le lunghe distanze dell’indifferenza».

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *