Redazione Paese24.it

Crosia. Seminario, Russo e Tavernise per la poltrona da sindaco. Intervista “tripla”

Crosia. Seminario, Russo e Tavernise per la poltrona da sindaco. Intervista “tripla”
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Santo Seminario, candidato sindaco a Crosia nella lista Pd - Costruiamo il futuro

Santo Seminario, candidato sindaco a Crosia nella lista Pd – Costruiamo il futuro

Abbiamo scelto due comuni: uno per l’Alto Jonio (Montegiordano) ed uno per il Basso Jonio (Crosia) e abbiamo intervistato i candidati a sindaco. L’intervista agli aspiranti primi cittadini di Crosia è riportata qui sotto; quella che riguarda Montegiordano, invece, la potete leggere su Paese24 Magazine disponibile nelle edicole dell’Alto Jonio.

Crosia si prepara a scegliere il prossimo sindaco. Per la cittadina del basso jonio, il prossimo 25 maggio non sarà solo la data delle elezioni europee, ma anche (e diciamolo francamente, soprattutto) il giorno in cui gli oltre 7.000 elettori saranno chiamati a scegliere il futuro primo cittadino. Tre i candidati in lizza alla poltrona di sindaco: Santo Seminario, candidato nella lista “Pd – Costruiamo il futuro”, Antonio Russo, aspirante sindaco della lista “Evoluzione” e il giovanissimo outsider Davide Tavernise, candidato del “Movimento Cinque Stelle”. Il vincente prenderà il posto di Gerardo Aiello, sindaco uscente eletto nel 2009 con la lista “Progetto per Crosia”.

A una settimana dal voto, “Paese24.it” ha posto sei domande ai tre candidati. Gli argomenti spaziano dal “programma di governo” alla risoluzione dei problemi del paese, toccando anche i temi del turismo e dei giovani, con una riflessione su come intendono portare avanti i “rapporti di vicinato” con le amministrazioni comunali limitrofe.

Gli spunti interessanti, come era lecito attendersi, non mancano.

Quali sono, sinteticamente, i punti del suo programma per rilanciare la cittadina di Crosia?

Seminario (Lista Pd – Costruiamo il futuro) «La condizione per governare la complessità dei problemi presenti nel territorio del comune di Crosia è l’efficace azione amministrativa, la quale deve essere sorretta da una convinta stabilità politica e per la quale l’ottimizzazione della macchina comunale e il risanamento economico – finanziario dell’Ente ne sono il cardine per poter affrontare, in tempi certi e con la copertura delle risorse, la soluzione dei problemi che i cittadini vivono quotidianamente (assicurare i servizi, tutela dell’ambiente, maggior sicurezza e vigilanza e sorveglianza, manutenzione ordinaria e straordinaria e tutela del bene ecc.)».

Russo (Lista Evoluzione) «Il programma amministrativo che si vuole realizzare parte dall’analisi della situazione attuale nel territorio e propone un piano d’azione da applicare per cambiare le sorti del Comune, ormai sull’orlo del baratro e del dissesto.  Gli obbiettivi del programma sono tra di loro collegati e propedeutici, dove ogni azione è collegata ad altre che completano il processo di riavvio delle attività. Infatti si vuole intervenire in primo luogo sulla razionalizzazione delle risorse comunali, eliminando gli sprechi e restituendo maggiori servizi ai cittadini, contemporaneamente si interverrà sulla questione rifiuti, regolarizzando la situazione attuale. Si prevede di intervenire immediatamente alla valorizzazione del territorio per l’aumento del turismo, effettuando le prime azioni sul lungomare portandolo a una condizione di decoro pubblico e contemporaneamente si interverrà nel centro storico, effettuando interventi che consentiranno una fruibilità al pellegrinaggio mariano ed al turismo culturale. Successivamente verranno risolti i problemi che ci assillano da decenni, che richiederanno un impegno ancora più incisivo, come la regolarizzazione dei condoni e dei permessi a costruire, l’applicazione e il completamento del PSA costituendo le macro aree e definendo le micro, la salvaguardia del fiume Trionto, prevedendo un parco fluviale e poi cosa importantissima la riattivazione delle politiche sociali ormai dimenticate».

Tavernise (Movimento Cinque Stelle) «Il nostro programma prevede 5 macropunti, le famose 5 stelle: 1) Efficienza della macchina comunale; 2) Ambiente ed energia; 3)Politiche sociali, istruzione, cultura e sport; 4) Agricoltura e Turismo; 5)Territorio e Urbanistica; Le linee programmatiche saranno: partecipazione, trasparenza ed efficienza. Intendiamo portare avanti il concetto di amministrazione aperta. Particolare rilevanza rivestono le politiche sociali, praticamente nulle nel nostro territorio, avendo come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita di tutte le fasce d’età.  Riteniamo sia importante rilanciare la cultura locale, incentivandola in ogni forma possibile, senza trascurare gli spazi necessari dove poter praticare sport sano e trascorrere il tempo libero. Essenziale infine l’elaborazione del P.S.C. (Piano strutturale comunale) come strumento per la pianificazione dell’intero territorio comunale, oltre alla riqualificazione delle aree degradate».

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 Turismo e giovani; questi gli argomenti che molto spesso trovano spazio nei punti programmatici degli aspiranti sindaci della Sibaritide. Lei, in concreto, come intendere rilanciare l’attività turistica della sua cittadina e in che modo intende coinvolgere la comunità giovanile di Crosia?

Antonio Russo, aspirante sindaco di Crosia nella lista Evoluzione

Antonio Russo, aspirante sindaco di Crosia nella lista Evoluzione

Russo (Lista Evoluzione)  «Si intende proporre un’azione mirata al coinvolgimento attivo dei giovani nel processo di rilancio sociale e culturale, valorizzandone l’iniziativa e la creatività in relazione ad idee innovative in ambito culturale e sociale che rappresentino un’occasione di rilancio per il territorio e al contempo un’occasione di inserimento lavorativo per i giovani, proponendo un laboratorio per lo sviluppo di idee creative in ambito sociale, culturale e turistico, che riscoprano le potenzialità del patrimonio culturale locale, proponendo modalità innovative di valorizzazione e fruizione, pur nel rispetto del carattere autentico dei luoghi. Il progetto contribuirà quindi alla rivitalizzazione delle aree ad alta marginalità e allo stesso tempo a contrastare il fenomeno della disoccupazione, soprattutto giovanile, in forte crescita nel comune di Crosia».

Tavernise (Movimento Cinque Stelle) «Per quanto riguarda il turismo, intendiamo innanzitutto ribaltare il concetto stesso di villeggiatura, non considerando un turismo esclusivamente balneare, ma aprendo  a un turismo dinamico, costante durante l’arco dell’anno che possa puntare alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura del nostro territorio,  poiché risulta abbastanza palese che il modo di fare turismo si stia evolvendo: soggiorni più brevi all’insegna del risparmio, ma soprattutto il desiderio di un viaggio di scoperta dell’arte, della storia, del folklore e delle enogastronomie tipiche delle realtà locali.  La nostra principale proposta in merito è la formula “Albergo Diffuso”, progetto da noi appreso e approfondito nel comune di San Basile, che prevede una struttura orizzontale che mette a disposizione camere e/o appartamenti dislocati in immobili differenti all’interno di un borgo, vicini tra loro. Le stanze o gli appartamenti destinati agli ospiti saranno ricavati dalla ristrutturazione e  dall’adattamento di abitazioni preesistenti non abitate, al  fine di consentire il recupero  del patrimonio edilizio e creando nuova occupazione. La nostra azione sarà rivolta infatti ad un turismo sostenibile che inserisca Crosia tra i borghi autentici, le comunità ospitali, promuovendo un territorio bellissimo ma poco conosciuto. Reputiamo inoltre prioritario il rilancio del piano mare attraverso l’elaborazione del P.S.C. e allo stesso tempo, intendiamo recuperare il turismo religioso, mediante la fruizione di servizi necessari  per accogliere i pellegrini. Per quanto riguarda invece i giovani, anello debole della società, riteniamo opportuno strutturare una proposta di spazi per adolescenti, con attività di tipo culturali. Intendiamo sviluppare, insieme alle istituzioni scolastiche, programmi di educazione alla legalità, e programmi di sensibilizzazione, di informazione e prevenzione per contrastare i fenomeni di violenza, bullismo e pedofilia. Vogliamo inoltre strutturare un adeguato programma di tutela della fascia giovanile, teso a promuovere: analisi delle problematiche, dei bisogni, delle aspettative e delle tendenze dei giovani; sviluppo delle varie forme dell’aggregazione, dell’associazionismo e della cooperazione giovanile; azioni di confronto sulle tematiche giovanili e sulla metodologia e sperimentazione degli interventi; promuovere , con l’ausilio delle istituzioni scolastiche campagne di informazione basate sul rifiuto delle dipendenze in generale (farmaci, alcool, droghe classiche e “nuove droghe”)».

Seminario (Lista Pd – Costruiamo il futuro)  «Si fa un gran parlare del turismo e dei giovani, ma se il piano di sviluppo regionale non è sorretto da risorse certe e con l’abbattimento tempi burocratici, il Comune può fare poco e quel poco lo potrà fare se ha risorse proprie di bilancio che scarseggiano dappertutto. Poi Crosia essendo collocata sul litorale del basso ionio cosentino, risente di più dell’isolamento per il carente sistema della mobilità verso gli aeroporti e gli snodi ferroviari, che sono scollegati con il territorio e che l’unico mezzo idoneo di mobilità dal territorio o per raggiungere il territorio alla fine resta l’utilizzo dell’auto. Ormai è una situazione insostenibile ed il Sindaco deve inventarsi qualsiasi azione compresa quella di far diventare il Comune uno strumento di lotta. In questo contesto il turista, che viene, è difficile che vi ritorna. Ecco che la carenza e l’inefficienza infrastrutturale è un grave ostacolo allo sviluppo turistico e non solo. Nel periodo 2000 – 2005 come Assessore al Bilancio, il comune di Crosia ha investito sul turismo risorse proprie (circa 80.000 Euro all’anno) per grandi eventi  che hanno fatto registrare una forte presenza turistica con positive ricadute economiche e di lavoro. Oggi ripetere quella esperienza è più difficile per via della ristrettezza finanziaria dell’Ente. I giovani sono il motore del sistema. E come tale bisogna mettere subito in cantiere ogni iniziativa che spazia in tutti i settori produttivi dai servizi al turismo, ai servizi alla cultura. Proprio per questo punteremo a istituire la Consulta dei Giovani e i giovani sono e saranno la centralità di qualsiasi azione amministrativa che come candidato a Sindaco mi impegno a portare avanti».

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Un primo cittadino, nel suo piccolo, come può affrontare le problematiche che attanagliano Crosia? Mi riferisco anche al problema rifiuti, che probabilmente rappresenta una delle preoccupazioni maggiori della cittadinanza, almeno nell’ultimo periodo.

Tavernise (Movimento Cinque Stelle) «La priorità innanzitutto è garantire un’amministrazione votata alla soddisfazione dell’interesse del cittadino e della comunità. Pertanto un occhio di riguardo sarà dato alla spending review, in quanto siamo consci dell’importanza di una politica improntata al rigore, ma allo stesso tempo capace di innovazione e capacità di controllo della spesa. Il cittadino deve trovare corrispondenza tra quanto paga e quanto gli viene restituito in termini di lavoro, servizi e qualità della vita. Per realizzare al meglio qualsiasi programma, è necessario però reperire i finanziamenti stanziati per i comuni, per questo sarà nostro compito istituire eventualmente una commissione di esperti ad hoc per l’individuazione dei bandi e l’accesso ai fondi. Per quanto riguarda l’annosa questione dei rifiuti, noi abbiamo aderito alla soluzione proposta a livello nazionale dal Movimento 5 Stelle, ovvero la cosiddetta “Strategie Rifiuti Zero”; una gestione dei rifiuti che si propone di  riprogettare la vita ciclica dei rifiuti, considerati non come scarti, ma come risorse da riutilizzare come materie prime, contrapponendosi alle pratiche che prevedono processi di incenerimento e discariche.  Tale strategia si articola in 10 passaggi, che vanno dalla differenziata porta a porta, passando per il recupero e il riuso dei beni, per concludersi con l’azzeramento dei rifiuti entro il 2020. Oltre 120 Comuni italiani l’hanno già attuata da tempo: circa 3.300.000 italiani hanno visto in poco tempo ridurre i costi della gestione dei rifiuti, aumentare i posti di lavoro nel settore della raccolta e del riciclo e migliorare in modo significativo le condizioni della salute e dell’ambiente in cui vivono».

Seminario (Lista Pd – Costruiamo il futuro) «L’emergenza rifiuti è stata la lesione più grave all’immagine dei nostri territori. La pubblicità negativa pesa come un macigno ed il turismo è il settore che ne paga le conseguenze. Puntare al 100% della raccolta differenziata è un obiettivo da conseguire. Come anche costituire le isole ecologiche. Ma, di fronte allo stato delle cose, resta sempre l’allarme dello smaltimento che la saturazione delle discariche pone bisogna scongiurare il ripetersi dell’accumulo indiscriminato dei rifiuti. E’ auspicabile un impianto territoriale di smaltimento».

Russo (Lista Evoluzione) «Potenziare la raccolta differenziata e creare un sistema integrato di gestione dei rifiuti, che molto spesso viene visto come un problema per gli amministratori e gli amministrati e non una risorsa utile per creare nuova occupazione».

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Davide Tavernise, candidato sindaco nella lista del Movimento Cinque Stelle

Davide Tavernise, candidato sindaco nella lista del Movimento Cinque Stelle

Qualora venisse eletto, come intende strutturare la sua collaborazione con le amministrazioni locali del territorio? Anche alla luce di alcuni accordi istituzionali già esistenti, come, ad esempio, il Psa della Sibaritide?

Seminario (Lista Pd – Costruiamo il futuro) « Bisogna spingere sempre di più a una collaborazione organica con le amministrazioni limitrofe. Puntare a unificare servizi per rendere sempre più efficiente la burocrazia e per abbattere i costi di scala che diventano moneta necessaria agli investimenti. In questo contesto, la conurbazione Rossano – Corigliano diventa una necessità e un’opportunità politica da conseguire per il bene del territorio e per dare più peso specifico all’area della sibaritide. L’esperienza del PSA è importante ma va portata a compimento il prima possibile, perché ha in sé importanti ricadute economiche e sociali. Dobbiamo accelerare ogni processo decisionale se no non andremo da nessuna parte. La vertenza giustizia deve essere corale».

Russo (Lista Evoluzione) «Accelerare l’iter burocratico e amministrativo per arrivare in tempi brevi all’approvazione del PSA, e dove il comune di Crosia deve far valere le proprie prerogative in termini di scelte strategiche che possano privilegiare le vocazioni naturali del territorio comunale, e dove un posto di rilievo dovrà assumere la previsione di un  porto turistico e una zona alberghiera. In questa nuova prospettiva si cercherà anche di spingere in direzione di una gestione unitaria dei servizi comunali».

Tavernise (Movimento Cinque Stelle) «Crediamo sia necessaria una collaborazione sinergica tra le varie  componenti locali, affinché sia possibile gettare le basi per una programmazione di sviluppo condivisa da ciascuna amministrazione. Lo sviluppo delle potenzialità del territorio passa solo attraverso il perseguimento della logica di cooperazione e ciò può essere possibile soltanto se si abbandonano gli sciocchi campanilismi che spesso si verificano alle nostre latitudini».

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Come giudica, sinteticamente, l’operato della Giunta Aiello che ormai sta volgendo al termine?

Russo (Lista Evoluzione) «Un quinquennio caratterizzato dal mancato coinvolgimento dei cittadini sulle scelte più  importanti effettuate dall’amministrazione comunale, specie nella delicata materia impositiva e dallo scarso senso dell’amministrazione  suffragata da dati precisi, da situazioni di fatto verificabili».

Tavernise (Movimento Cinque Stelle)  «L’incapacità dimostrata in questi 5 anni, è sotto gli occhi di tutti. Basta leggere la relazione di fine mandato. A partire dai debiti che non sono riusciti a saldare, per non parlare delle spese scellerate contabilizzate a bilancio, che non coincidono con un’amministrazione virtuosa. Una paralisi governativa che è riuscita a produrre soltanto un aggravamento dei problemi. Assolutamente indifendibile».

Seminario (Lista Pd – Costruiamo il futuro) «La Giunta Aiello con grande fatica ha portato a termine la sua consiliatura. Ne ha garantito la stabilità come valore politico,  ne ha risentito, tuttavia, la governabilità, che in una situazione di profonda crisi è riuscita a tenere una situazione difficilissima. In campagna elettorale è facile sparare contro l’amministrazione uscente e addossargli anche responsabilità che non ha».

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Una riflessione: tre candidati alla poltrona di sindaco, tutti uomini. Una semplice coincidenza oppure è davvero così difficile coinvolgere le donne nell’agone politico?

Tavernise (Movimento Cinque Stelle)  «Sicuramente è un dato di fatto che rimarca una certa differenza esistente tra i due sessi. D’altronde non è soltanto un caso se il nostro Paese si piazza al 71° posto per quanto riguarda l’uguaglianza dell’opportunità tra i sessi, fanalino di coda in Europa. Questo denota la schiavitù di pensiero in cui siamo relegati ancora nel 2014, che porta una donna a poter dedicarsi alla carriera politica, soltanto se rinuncia alle aspirazioni di famiglia e di maternità. Mentre per un uomo è culturalmente più accettato che sia poco presente in casa per dedicarsi alla propria carriera. Fin quando si considererà la vita lavorativa extra-domestica una questione per soli uomini, continueremo sempre a vedere meno donne coinvolte attivamente in politica».

Seminario (Lista Pd – Costruiamo il futuro)  «Non si tratta di discriminazione. E’ una semplice coincidenza. Comunque il problema esiste e non si risolve solo con il semplice coinvolgimento, se non c’è un protagonismo reale delle donne».

Russo (Lista Evoluzione) «La parità di genere introdotta recentemente dal legislatore consente ora al sesso femminile di partecipare più attivamente alla politica, e fra non molto sarà sicuramente possibile vedere con più frequenza le donne candidarsi alla guida degli enti locali, anche in virtù del fatto che si tratta di una grande risorsa molto spesso inespressa. Quindi sono dell’avviso che siamo all’inizio di una nuova stagione che vedrà impegnate in modo più diretto le donne in politica».

Pasqualino Bruno

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