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Trebisacce, il lungomare cambia volto. La marineria verrà riqualificata

Trebisacce, il lungomare cambia volto. La marineria verrà riqualificata
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Trebisacce lungomareSarà riqualificata e completamente ridisegnata l’area antistante il pontile che ospita la marineria, ivi compresi gli attuali locali utilizzati per l’immagazzinamento del pescato, comunemente definite pescherie. Sarà dunque risanato dal punto di vista igienico-sanitario e ricondotto ad una situazione di salubrità ambientale il tratto di litorale che collega il vecchio ed il nuovo Lungomare. Preso atto che la regione Calabria, ed in particolare l’assessorato all’Agricoltura ed alla Pesca diretto dall’onorevole Michele Trematerra, a seguito delle presentazione di un progetto preliminare aveva disposto un finanziamento di 500mila euro destinato a “Porti, luoghi di sbarco e ripari per la pesca”, l’amministrazione comunale in carica, dopo aver nominato quale RUP (responsabile unico del procedimento) il geometra Matteo Amerise, ha confermato l’incarico ai tecnici progettisti (ingegneri Romano, Leonetti e Fioriello, architetto Gambardella, dottor Santagada e Geologo Corrado) per la redazione del progetto esecutivo, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza e perizia geologica.

Appena il progetto sarà pronto si potrà procedere alla realizzazione dell’opera che, insieme ai 2 milioni di euro destinati alla riqualificazione del lungomare storico, dovrebbero cambiare il volto del fronte-mare e dell’antica marineria che potrà riacquistare lustro e salubrità e diventare un punto d’eccellenza per i turisti e per i “forestieri” che sono soliti recarsi nella cittadina jonica a comprare il pesce in ossequio alla sua lunga tradizione marinara. Sarà infatti possibile, secondo quanto ha dichiarato il sindaco Francesco Mundo, salvaguardare, attraverso una energica e accurata riqualificazione, le antiche pescherie e realizzare un habitat d’accoglienza eco-compatibile, dotato di strutture in ferro e copertura leggera, di tipo flessibile, da utilizzare per la commercializzazione dei prodotti ittici. Di fianco all’antico molo saranno inoltre realizzati approdi mobili per l’ormeggio delle barche in modo da agevolare l’attività della pesca. Quello che sarà realizzato non potrà essere certamente accostabile ad un porto turistico-peschereccio rimasto finora solo nei sogni dei trebisaccesi, ma sarà un accorgimento per incoraggiare l’attività della pesca che diventa sempre meno praticata per le oggettive difficoltà logistiche a cui vanno incontro i pescatori.

Pino La Rocca

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