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Corigliano, primo contatto tra il commissario Magno e il patron Elia per salvare la società

Corigliano, primo contatto tra il commissario Magno e il patron Elia per salvare la società
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Il presidente del Corigliano calcio, Cosimo Elia

Il presidente del Corigliano calcio, Cosimo Elia

Contatto avvenuto. Il commissario straordinario, l’avvocato Pasquale Magno presidente del consiglio comunale, e il presidente in carica della società, Cosimo Elia, dell’ASD Corigliano Calcio, si sono incontrati nelle ultime ore presso gli uffici dello storico “Garopoli”. Nel primo atto ufficiale l’avvocato Magno, nominato dal sindaco della città, dottor Giuseppe Geraci, ha voluto questo primo incontro per avviare un costruttivo iter progettuale. Primo approccio propedeutico al piano successivo di voler rintracciare, per la prossima stagione calcistica, nuove forze economiche e umane per la costituzione di una robusta società biancoazzurra. Il tutto affinché possa presentarsi regolarmente ai nastri di partenza del torneo regionale di Eccellenza 2014- 2015. Negli uffici della casa comunale presenti anche il vice sindaco, l’avvocato Francesco Paolo Oranges, l’assessore allo sport, Maria Francesca Ceo, e il consigliere comunale, avvocato Giuseppe Turano, e il geometra Vincenzo Gallo, storico segretario del club coriglianese. Riunione indicativa abbastanza schietta e amichevole, dove il presidente uscente Elia ha chiarito al commissario Magno, l’attuale situazione finanziaria e gli aspetti organizzativi del sodalizio. Elia ha confermato la volontà di farsi da parte a patto che il commissario straordinario riesca ad identificare una cordata di imprenditori che possano assicurare un avvenire stabile a società ed squadra. Il commissario avvocato Magno, preso atto delle disponibilità del presidente Elia, ha riaffermato la volontà dell’amministrazione nell’appurare in tempi celeri se sussistono i presupposti affinché il Corigliano Calcio possa avere un organismo dirigenziale per poter assicurare un avvenire più chiaro al team biancazzurro.

L’avvocato Magno si è impegnato per avviare le consultazioni ma ad una condizione sine qua non: la società dovrà far pervenire la situazione economico-contabile al più presto. Successivo e necessario passo, dello stato finanziario del club, che dovrebbe avvenire ad ore, per poi permettere le successive operazioni.  Superato anche questa seconda fase bisognerà avviare gli incontri con imprenditori per riscontrare le intenzioni tangibili per edificare una  ristrutturazione societaria. Il commissario avvocato Magno, a margine della riunione, ha dichiarato: «E’ stato molto importante avere avuto questo incontro con il presidente uscente Elia, anche perché abbiamo avuto modo di chiarirci vari aspetti della vicenda. Ho ribadito ad Elia che da parte nostra c’è il massimo impegno affinché si possano trovare soluzioni idonee ha risolvere l’attuale fase di crisi in cui si dibatte la società, tenuto conto del fatto che le attuali condizioni finanziarie dell’Ente non consentono al Comune di assumere alcun impegno di natura economica. Io per mia natura sono ottimista, anche se la situazione finanziaria generale è abbastanza critica, mi auguro di poter trovare un numero significativo di imprenditori che vogliono contribuire a riorganizzare il Corigliano Calcio. Penso che già a partire da lunedì prossimo avvierò un primo giro di incontri, con la speranza di poter concludere il tutto nel breve volgere di una diecina di giorni». Intanto, i tifosi attendono e proseguono il loro tormentone Salviamo il Corigliano Calcio, su facebook, dove tanti sono stati gli appelli arrivati in queste settimane per recuperare club e squadra. Oltretutto, non è escluso che con una formula, studiata ad hoc, anche i sostenitori biancazzurri possano rientrare nei piani della futura società calcistica sul modello si altre piazze che hanno già sperimentato con efficacia l’apporto della componente tifoseria. Confermato, anche dallo stesso commissario Magno il volere di contattare dirigenti e tifosi del passato, forse oggi lontani e delusi, nonché altri imprenditori al di fuori dai giochi sportivi per un massimo coinvolgimento complessivo di più anime. Non è escluso anche che si dialoghi con le altre realtà sportive cittadine per un unità di intenti, nel presente, e per un progetto di polisportiva, in avvenire. A giorni altre novità di una vicenda calda e appassionante su cui prevale attenzione e ottimismo ma su cui bisogna lavorare, tra tante parti, per venirne fuori a testa alta.

Cristian Fiorentino

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