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Amendolara, nuova crociata di Ciminelli. «La spending rewiew ci impedisce di amministrare»

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Una veduta aerea di Amendolara Marina

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«La “Spending review”, cioè la legge che razionalizza la spesa per beni e servizi, in realtà lega le mani ai comuni rendendoli praticamente inoperosi e finisce col privare i cittadini dei servizi minimi. Non è certo così che si rilancia l’economia e si contrasta la corruzione». A lanciare questa crociata a favore dei comuni e contro la “spending review” è il sindaco di Amendolara Antonello Ciminelli il quale ha scritto una lettera aperta indirizzata al presidente del Consiglio Matteo Renzi, al sottosegretario Graziano Del Rio, al ministro Angelino Alfano ed al prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao per contestare la Legge n.66/2014 che, a suo giudizio, ostacola i comuni nell’autonomia gestionale, impedendo di fatto l’erogazione dei servizi alla collettività. «Con la legge in oggetto – ha scritto il primo cittadino del “Paese della secca” – lo Stato, con l’intento di contrastare la corruzione, ha di fatto reso inoperanti gli unici soggetti, nella fattispecie i comuni che, per compito istituzionale erogano quotidianamente i servizi ai cittadini. Comuni che, da un giorno all’altro, si vedono sottratto qualsivoglia strumento per continuare ad erogarli. Depurazione delle acque reflue, raccolta e smaltimento dei rifiuti, funzionamento degli uffici, servizi di trasporto: tutti questi servizi – ha scritto testualmente l’avvocato Ciminelli – dovrebbero essere bloccati solo perché un incauto legislatore ha emanato una legge assolutamente ingiusta, ma soprattutto inidonea, a mio modesto avviso, a contrastare il fenomeno per il quale è stata adottata».

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Fatta questa premessa, il sindaco Ciminelli porta ad esempio la riparazione di una pompa di sollevamento del sistema fognario il cui malfunzionamento provoca la fuoriuscita di liquami, con gravissimo danno per l’ambiente. «Per quanto mi riguarda – ammonisce il sindaco Ciminelli – continuerò ad operare e, pertanto, ad acquistare beni e servizi che garantiscano il regolare e puntuale funzionamento della macchina amministrativa. Come è possibile pensare che tutto possa fermarsi? I cittadini – conclude il sindaco di Amendolara – sono stanchi di leggi e leggine improvvisate, hanno bisogno di risposte affinché quel sottile filo che ancora li lega alle istituzioni, e forse li fa ancora credere e confidare in esse, non sia definitivamente reciso. Un sindaco e la sua amministrazione vengono eletti per amministrare: niente e nessuno deve ostacolare il funzionamento dell’ente e la conseguente erogazione dei servizi».

Pino La Rocca

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