Redazione Paese24.it

Corigliano, la “Notte della taranta” sorprende tutti e fa il pieno di presenze

Corigliano, la “Notte della taranta” sorprende tutti e fa il pieno di presenze
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF
Un momento della Notte della Taranta 2014

Un momento della Notte della Taranta 2014

Grande successo per la prima edizione della “Notte della taranta” a Schiavonea di Corigliano. Nella storica cornice del “Quadrato Compagna” lo scorso sabato, 2 agosto, la kermesse canora ha avuto un indice di partecipazione aldilà di ogni più rosea aspettativa.  Il promotore, professor Francesco Verardi, emozionato a fine serata, si è detto orgoglioso delle oltre 3.500 presenze, tra appassionati,  turisti e cittadini del comprensorio che hanno aderito alla manifestazione. Tra musica, balli della taranta e degustazioni agli stand, i convenuti hanno trascorso ore di spensieratezza e tanto buon umore. Predisposta dall’associazione “Musica Oltre le Barriere by Verardi”, Edicolè Benvenuto e Giuseppe Pucci, l’iniziativa in sinergia con l’associazione culturale “Delfinea”, del presidente Maria Golluscio, e altri gruppi ha visto la presenza dell’assessore Turismo e Spettacolo di Corigliano, dottoressa Francesca Ceo. La delegata dell’amministrazione ha salutato i presenti ringraziando pubblicamente gli organizzatori per l’ottima organizzazione dell’evento. Quadrato Compagna, o Palazzo delle Fiere che dir si voglia, prestatasi come teatro naturale  alla Notte della Taranta grazie alle performance del gruppo musicale, di carattere internazionale e tra i più importanti della Calabria, composto da “Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo”. I componenti del gruppo hanno animato la serata e le principali e coinvolgenti protagoniste sul palco portano i nomi di Emy Vaccari, Francesca Napoli, Maddalena Grosso, Simonetta Santoro e Valentina Donato. Guidate dal maestro Antonio Grosso hanno veramente coinvolto con canto  e ballo il numerosissimo pubblico tra taranta e tarantella. Verardi spiega che: “L’idea nasce dalla voglia di far riscoprire le nostre tradizioni artistiche popolari, strumenti compresi:  l’organetto, tamburo, chitarra battente che confluiscono nel ballo tradizionale e polare delle nostre origini”. Cooperazione tra più anime che ha visto il trionfo anche di tanti stand enogastronomici: tra vino, produzione di pasta e frutta fresca, prodotti caseari, birra e altre leccornie tipiche come la più classica “fresa cunzata” dell’A.C. “Coriglianesi nel Mondo” e i  semplici cullurielli. Evento reso possibile grazie a partner e sponsor vitali per la realizzazione della kermesse e che si spera possano, unitamente al futuro supporto delle istituzioni, offrire nuova linfa a iniziative di questo genere. Il momento riffa ha visto anche premiare ben tre fortunati con un week end benessere, una cesta di prodotti calabresi da parte degli stendisti presenti  e un casco da moto. “L’auspicio- afferma Verardi- è quello di poter  organizzare tale manifestazione anche negli anni a venire, magari con maggiore attenzione da tutte le istituzioni per un giusto sostegno economico visto e considerato che trattasi di iniziative turistiche- culturali della nostra terra. Siamo certi- ha concluso il promotore-  che il successo decretato nella prima edizione avrà un ritorno positivo anche negli anni a venire e per tale motivo devo ringraziare di cuore ogni singola componente, tutte fondamentali per la messa in opera della serata, per la riuscita di tale avvenimento”.

Cristian Fiorentino

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *