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Tutto esaurito a Rocca Imperiale per “Il Federiciano”. Attesa per gli ospiti Mogol e Quasimodo

Tutto esaurito a Rocca Imperiale per “Il Federiciano”. Attesa per gli ospiti Mogol e Quasimodo
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mogolA Rocca Imperiale, «Il Paese della Poesia», c’è grande fermento in questi giorni che precedono l’apertura del Festival Poetico «Il Federiciano», che si svolgerà per la prima volta in estate dal 23 al 31 agosto. A pochi giorni dall’inizio della rassegna poetica, che nel tempo è diventata una delle più importanti in Italia, sono già disponibili i dati straordinari di questa edizione: oltre 3000 gli iscritti al concorso, nella varie sezioni, e numerosissimi anche i partecipanti al Festival, a tal punto da esaurire i posti disponibili.

Ad essere coinvolto è infatti non solo il comune di Rocca Imperiale, questo piccolo borgo calabrese di appena 3.500 abitanti che negli anni si è fregiato dell’appellativo di «Paese della Poesia», ma anche i comuni limitrofi che vengono in soccorso per dare ospitalità ai turisti di questo festival che interessa l’intero Alto Ionio.

Sono registrate le presenze di autori e curiosi da ogni parte d’Italia, e anche dall’estero, pronti a vivere le emozioni della poesia in sintonia con le peculiarità del territorio. Un risultato entusiasmante che premia l’originale strategia di questo progetto di marketing territoriale che riconosce il turista non solo come fruitore ma anche come protagonista dell’evento. Rocca Imperiale diventa così la dimora della poesia per coloro che hanno partecipato al concorso «Il Federiciano», il cui nome rimanda all’imperatore Federico II, primo fondatore di una scuola poetica in Italia, la Scuola Siciliana, di cui è ancora forte l’impronta a distanza di secoli in quel gioiello di rara bellezza alla sommità del borgo, il Castello Svevo, considerato tra i manieri più grandi della nostra penisola. Ma non solo. Rocca Imperiale è il luogo ideale per tutti gli amanti della poesia, sia per chi ama leggerla sia per chi ama scriverla.

alettiAll’interno del Festival, infatti, non ci sono soltanto le giornate di premiazione del concorso, del 23 e del 30 agosto, ma anche tanti appuntamenti aperti a tutti gli appassionati del genere. A iniziare dalle Estemporanee di poesia (il 24 e il 31 agosto), a cui tutti possono partecipare componendo una poesia su un tema assegnato, magari traendo ispirazione nei vicoli del borgo, che verrà letta davanti ad una giuria popolare. Continuando, è da ricordare anche l’appuntamento «Notte della poesia sotto le stelle», con la lettura delle poesie sulla spiaggia, in cui i partecipanti potranno leggere i loro versi, o quelli di un autore che amano, aforismi, accompagnati dalla magia del mare e dalla luce suggestiva delle lanterne che verranno lanciate nel cielo. O, ancora, la prima edizione de «Il Paese della Poesia in festa», prevista per il 29 agosto, una sorta di serenata poetica con la partecipazione di vari artisti, cantanti, musicisti, ballerini… Di rilievo è anche la prima edizione del Poetry Slam «Il Federiciano», una vera e propria gara poetica a colpi di versi, che vedrà la partecipazione di un ospite straordinario: Alessandro Quasimodo, che sarà il Presidente di Giuria. Regista, attore, autore, Quasimodo ci regalerà momenti di grande intensità nei due giorni della sua partecipazione (il 25 e il 26 agosto), con un incontro aperto al pubblico in cui ci svelerà alcuni aspetti inediti del padre, il poeta Premio Nobel Salvatore Quasimodo, i cui versi andranno ad aggiungersi a quelli degli altri autori presenti nel Paese della Poesia, come Ferlinghetti, Dacia Maraini, Alejandro Jodorowsky, solo per citarne alcuni. Sono tanti, infatti, i grandi artisti che vogliono associare il loro nome a Rocca Imperiale e contribuire così alla costituzione del Paese della Poesia, e a loro quest’anno si aggiunge anche Mogol che sarà presente a Rocca Imperiale il 28 agosto per svelare di persona la stele con il testo Emozioni, considerato unanimemente dalla critica il più poetico di tutta la sua produzione artistica, che troverà collocazione su un’abitazione ai piedi del Castello federiciano. Il maestro sarà a disposizione per un incontro col pubblico in cui parlerà di sé, della sua carriera, del rapporto con Lucio Battisti, e sceglierà inoltre il vincitore che si aggiudicherà la borsa di studio per frequentare la sua Scuola per Autori Cet.

È un festival ricco di appuntamenti, a cui è possibile partecipare comunicando la propria adesione all’email info@alettieditore.it oppure telefonando al cellulare 338 8456178.

«Siamo entusiasti per i consensi ottenuti dalla manifestazione. Ogni giorno ricevo numerosi messaggi da parte di gente entusiasta di partecipare, che aspetta di vivere questi nove giorni di poesia e non solo. Si è creata un’atmosfera di piacevole attesa, come si può leggere anche sulla pagina Facebook “Il Paese della Poesia”», è stato il commento dell’editore Giuseppe Aletti (nella foto), ideatore della manifestazione che dalla prima edizione è sostenuto dall’Amministrazione comunale di Rocca Imperiale.

E intanto Rocca Imperiale, dimora della Poesia, è pronta ad accogliere appassionati e curiosi. E non poteva essere diversamente visto che, come diceva Alda Merini, «La casa della poesia non avrà mai porte».

 

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