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Ritrovati i due scout dispersi sul Pollino

Ritrovati i due scout dispersi sul Pollino
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Foto di repertorio

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Sono stati ritrovati e messi in salvo dall’elicottero della Protezione Civile della Calabria, dopo ore di ansia e di trepidazione, i due boy-scouts che si erano persi sul Pollino dove, provenienti da Piano di Sorrento (NA), si erano recati in comitiva sul Pollino per effettuare un campo in alta quota. Continuano invece senza esito, sia a Trebisacce che nei paesi vicini, le ricerche di Ciro Cicalese, 62 anni, di cui si sono perse le tracce da giovedì 30 agosto dopo essersi allontanato in bicicletta dalla sua abitazione di Policoro (MT). Gli scouts, giunti nel tardo pomeriggio di venerdì sul Pollino e precisamente in località Serra del Prete, avevano lanciato l’SOS perché, a causa della pioggia e della nebbia, non erano riusciti a ritrovare il sentiero del ritorno alla base. Sono subito scattate le ricerche a cui hanno preso parte uomini, mezzi e unità cinofile del Corpo Forestale dello Stato, della Protezione Civile della Calabria e della Basilicata, del Soccorso Alpino e Speleologico delle due regioni ed i Vigili del Fuoco Volontari di Trebisacce. I ragazzi partecipanti al campo dei boy-scouts allestito in quota (a circa 2mila metri) sono tutti minorenni provenienti dalla penisola sorrentina e si erano persi, complice il repentino peggioramento delle condizioni metereologi che  a seguito di una escursione al di fuori del campo-base.

Continuano invece, come si diceva, le infruttuose ricerche dell’uomo di Policoro, affetto da frequenti perdita della memoria e dell’orientamento, che ormai manca da casa da circa dieci giorni. Ieri mattina il gruppo comunale della Protezione Civile, con il supporto dei Carabinieri di Trebisacce ed il gruppo cinofilo del Corpo Forestale dello Stato hanno perlustrato in lungo e largo il centro di Trebisacce, a partire dall’Eurospin dove pare fosse stato avvistato da più persone, fino alla stazione ferroviaria ed al lungomare. In tarda mattinata, secondo quanto ha riferito il presidente Luciano Regino, le ricerche si sono spostate a Villapiana dove Ciro sarebbe stato riconosciuto in un bar al quale avrebbe chiesto dell’acqua da bere. Crescono intanto le ansie e le preoccupazioni della famiglia perché, oltretutto, Ciro non assume da altrettanti giorni i farmaci di cui ha bisogno.

Pino La Rocca

 

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