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Soveria Mannelli, liquami fognari nel fiume Amato. La minoranza chiede chiarimenti al sindaco

Soveria Mannelli, liquami fognari nel fiume Amato. La minoranza chiede chiarimenti al sindaco
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I liquami fognari finiti nel fiume Amato

I liquami fognari finiti nel fiume Amato

Dei liquami fognari che finiscono nel fiume Amato e a Soveria Mannelli scatta l’allarme. A occuparsi della vicenda sono stati, in particolare, gli esponenti del gruppo consiliare “Fiore di Lino – Per Soveria” che nella giornata del 9 ottobre, hanno presentato una interrogazione, con risposta scritta, al sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, per avere informazioni dettagliate su come e perché un tratto della condotta fognaria, in località Gentile, sia stato aperto per farlo defluire nel sottostante fiume Amato.

Nella nota trasmessa al sindaco, il gruppo consiliare di minoranza ha invitato il primo cittadino a «fornire per iscritto tutte le informazioni circa l’accaduto, le responsabilità e i danni provocati da uno sversamento di liquami fognari nel fiume Amato, segnalato in data 7 ottobre 2014 alla locale stazione dei carabinieri, in Località Gentile. Tenuto conto che l’inquinamento del fiume Amato avrà sicuramente provocato danni sia alla flora che alla fauna ittica, si chiede quali forme di intervento immediato e di comunicazione sono state attivate per limitare i danni del gravissimo accaduto, che potrebbe avere ripercussioni anche sulla salute dei cittadini considerato l’utilizzo del fiume quale fonte di irrigazione dei campi della zona».

I consiglieri comunali del gruppo “Fiore di Lino” sono «molto preoccupati e anche meravigliati che un’amministrazione, che si è sempre espressa a favore dell’ambiente, sia stata così negligente da non impedire una tale pericoloso intervento alla condotta comunale. Restiamo in attesa – concludono gli esponenti del gruppo consiliare – di ricevere una risposta dettagliata da parte del sindaco sperando che si possa fare subito chiarezza sui responsabili di questo gesto così grave e pericoloso».

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