Redazione Paese24.it

Corigliano, studenti in corteo contro la riforma della scuola

Corigliano, studenti in corteo contro la riforma della scuola
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF
Studenti di Corigliano in corteo

Studenti di Corigliano in corteo

Venerdì di protesta per gli studenti. Anche a Corigliano i ragazzi delle scuole superiori sono scesi in piazza per partecipare al corteo organizzato dalla sezione locale del Fronte Gioventù Comunista, per protestare, al grido di “Contro la scuola di classe”, contro la riforma annunciata dal Governo Renzi e dal Ministro Giannini. «La riforma proposta dal governo – ha chiosato Pierpaolo Mosaico, responsabile del FGC locale e rappresentante del Liceo Classico G . Colosimo – chiude un ciclo aperto in questi venti anni con le stesse parole d’ordine e gli stessi obiettivi che i governi di centro-destra con le riforme Moratti e Gelmini hanno perseguito. L’evidente accentuazione dell’ingresso dei privati nella forma del capitale privato e dell’inserimento delle aziende nei programmi formativi, in particolare per l’alternanza scuola-lavoro, costituisce di fatto una scuola a misura del profitto privato in tutto e per tutto. Inaccettabile – ha proseguito il rappresentante degli studenti – la logica che si cela dietro l’idea dei finanziamenti differenziati alle scuole: dopo anni di tagli scellerati ai fondi ministeriali, si sceglie di mettere in competizione le scuole per accaparrarsi le poche briciole rimaste, in una logica di premialità per le scuole “migliori” che in realtà punisce le scuole “di serie B” e premierà decine di scuole paritarie, anch’esse incluse nelle valutazioni nazionali».

Mosaico, in chiusura, ha spiegato che il loro intento è quello di ottenere «una scuola realmente gratuita e accessibile a tutti indipendentemente dal reddito, contro la scuola di classe proposta dal governo Renzi. Contro questa riforma e per lottare per una vera scuola pubblica la lotta proseguirà in questi mesi. Ogni scuola sarà una barricata».

Pasqualino Bruno

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *