Redazione Paese24.it

Trebisacce, conti in rosso e personale al minimo. Un solo vigile urbano in organico

Trebisacce, conti in rosso e personale al minimo. Un solo vigile urbano in organico
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Polizia-MunicipaleUn solo vigile urbano titolare per una popolazione di 10mila abitanti. E’ questa la grottesca situazione della cittadina jonica di Trebisacce che per poter assolvere a determinati adempimenti, ha dovuto far ricorso “al prestito” del Comandante dei vigili urbani presso il comune di Rossano, nella persona dell’Ispettore Marcello Milione. Né sono previsti, almeno per il momento, reintegri di personale, perché il comune, subissato dai debiti, ha dovuto costituirsi in giudizio davanti alla Direzione Provinciale del lavoro per resistere al legittimo tentativo dei due Vigili ausiliari Serafino Malucchi e Francesco Rusciani. Dal momento che i due svolgono da ben sette anni la funzione di vigili urbani ausiliari con incarico rinnovato di volta in volta dalla Giunta comunale, si sono rivolti, per il tramite dell’avvocato Marco De Seta del foro di Cosenza, alla Direzione Provinciale del Lavoro avviando una “procedura di conciliazione” per entrare in pianta stabile nell’organico del comune ed essere inquadrati nella categoria C1 del vigente CCNL degli enti locali. Si tratta degli unici vigili urbani che, seppure nelle vesti di ausiliari, costituiscono, insieme all’unico Vigile titolare Pasquale Amendolara, il corpo di Polizia municipale di Trebisacce. Eppure il prestito “a scavalco” del Comandante dei vigili ha un costo non indifferente che il comune poteva utilizzare per regolarizzare la posizione dei due ausiliari, ma le casse comunali, oltre che il famigerato patto di stabilità, non consentono voli pindarici ed è per questo che il comune, preso atto della procedura avviata dai due ausiliari e non potendo procedere, ope legis, ad alcuna assunzione, né ad accollarsi il gravoso onere delle indennità e dei contributi maturati in questi sette anni dai due ausiliari, ha dato incarico all’avvocato Gennaro Tufaro del foro di Castrovillari “di rappresentare ed assistere il comune, con ampia facoltà di legge per transigere, conciliare… nella controversia di lavoro con i succitati dipendenti.

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *