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Spezzano Albanese, nominato il nuovo CTS all’Istituto professionale per l’agricoltura

Spezzano Albanese, nominato il nuovo CTS all’Istituto professionale per l’agricoltura
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Il "Bachelet" di Spezzano Albanese

Il “Bachelet” di Spezzano Albanese

Al “Bachelet” di Spezzano Albanese è stato nominato il nuovo Comitato tecnico scientifico. La direttrice scolastica dell’Istituto professionale per l’agricoltura di Spezzano Albanese, la professoressa Marietta Iusi, non ha perso l’opportunità di avvalersi di importanti professionalità per promuovere la crescita dell’Istituto da lei diretto, proponendo come membri esterni delle figure che nel corso dell’anno scolastico precedente hanno dato un supporto fattivo al decollo e alla realizzazione di tutte le iniziative promosse per l’IPA. Come membri esterni, quindi, sono stati individuati e nominati all’unanimità: Vincenzo Grassi (direttore della Banca di Credito Cooperativo di Spezzano Albanese) insieme a Giuseppe Toscano (presidente del comitato locale della BCC Mediocrati), Massimiliano Aita (imprenditore agricolo dell’area Sibaritide–Pollino), Enzo Perri (direttore del CRA – Centro di Ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia), Emilio Corrado, in rappresentanza della Fiaca (Federazione Imprese Agricole Coltivatori e Allevatori), Giuliano Gregorio (Presidente regionale degli Agrotecnici) e Giorgio Durante (esperto di settore, senior consulting in comunicazione, pubblicità e assistenza informativa sul F.S.E.) I membri interni sono invece: la stessa dirigente Marietta Iusi, Maria Gimondo (Direttore dei servizi generali e amministrativi della stessa scuola) e i professori Tarsia, Liperoti, Iantorno e Curci ,docenti di materie di indirizzo e dell’area professionalizzante. «Con la costituzione del CTS  – fanno sapere dal “Bachelet” di Spezzano Albanese – l’IPA consolida e istituzionalizza i profondi legami con il proprio territorio.  Il suo compito sarà quello di implementare politiche di sviluppo ed innovazione in merito alla attivazione, all’organizzazione e all’aggiornamento degli indirizzi di studio e delle loro eventuali articolazioni; alle attività organizzate dalla scuola in relazione a stage, alternanza scuola-lavoro, progetti di orientamento, fabbisogni professionali del sistema produttivo locale, partecipazione e promozione di Poli formativi e ITS».

Pasqualino Bruno

 

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