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Rocca Imperiale, il piccolo Davide con l’Ippogrifo vola verso il set di “Che Dio ci aiuti”

Rocca Imperiale, il piccolo Davide con l’Ippogrifo vola verso il set di “Che Dio ci aiuti”
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favoino ippogrifo - CopiaUn Ippogrifo che dall’alto del castello di Rocca Imperiale sorveglia la vallata e l’intero Alto Jonio, un po’ come faceva Federico II di Svevia nel 1200 quando volle la costruzione di questo magnifico maniero.

L’Ippogrifo in legno è stato costruito dal maestro Battista Favoino e richiama il poema cavalleresco di Ludovico Ariosto, “L’Orlando furioso”, scritto nel 1500. Una creatura alata leggendaria, metà cavallo e metà grifone, cavalcata da Astolfo per raggiungere la luna e recuperare il sonno perduto di Orlando, è stata rievocata da Battista Favoino, che nel 2012 ha costruito questa opera in legno che è ospitata oggi nella “Sala dell’Ippogrifo” del castello.

Facciamo un vertiginoso salto nel tempo e arriviamo ai giorni nostri. Dal 1500 al 2014. Sull’Ippogrifo è salito il piccolo Cesare Kristian Favoino della vicina Canna, conosciuto al grande pubblico per il ruolo di Davide nella fiction di Rai Uno “Che Dio ci aiuti”. Un po’ come il maghetto Harry Potter, il piccolo Davide (al secolo Cesare Kristian) riesce magicamente a tenere incollati davanti al televisore tanti piccoli fans che seguono le puntate della sua fiction.

Vincenzo La Camera

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