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Montegiordano, “countdown” per il futuro. Ripartire dalla cultura si può

Montegiordano, “countdown” per il futuro. Ripartire dalla cultura si può
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202-Montegiordano“E’iniziato il conto alla rovescia per riprendere in mano le redini del nostro futuro”. Nasce così a Montegiordano l’associazione culturale “Count-Down”, da un gruppo di giovani guidati dal pedagogista, dottor Guido Valenzano, esperto in progettazione europea e terzo settore. Oltre un centinaio di soci per far ripartire un territorio che ogni giorno combatte con spopolamento e disoccupazione giovanile. E la cultura deve rappresentare il motore di questa rinascita proiettata al futuro e alla creazione di opportunità, pienamente convinti che “fare rete e collaborare siano una fonte inesauribile di risorse”. Da qui diversi protocolli d’intesa con associazioni e fondazioni del territorio (Fondazione Roberto Farina onlus, associazione Lausberg), nonché con il Comune di Montegiordano, guidato dal sindaco Francesco Fiordalisi.

Un progetto a carattere pedagogico-culturale, che nel paese dell’Alto Jonio non risulta essere nuovo. Già in estate, infatti, con l’iniziativa “Scopriamo Montegiordano” sono stati coinvolti circa 60 bambini, sempre con lo stesso spirito di collaborazione e aggregazione.

SL1SYSTEMS sponsor pag. 20Cultura e rivalutazione degli sport minori, i punti di forza dell’associazione “Count-Down”. La Fondazione Farina metterà a disposizione il suo patrimonio librario, per tutti i cittadini e i turisti che si recheranno a Montegiordano. Entro i primi di febbraio, grazie ad un progetto presentato all’Amministrazione comunale, nascerà, invece, un Polo culturale che (in locali attualmente dismessi) comprenderà biblioteca, internet point, sala convegni, centro studi, sala proiezione, gestito per la maggior parte da ragazzi di Montegiordano, di libero e gratuito accesso per tutte le associazioni o cittadini che ne faranno richiesta. La nascita di questo Polo culturale permetterà – confidano i promotori dell’iniziativa – l’accesso a fondi europei che favoriranno le dinamiche delle occupazioni giovanili e della promozione sociale.

Altro punto importante è la valorizzazione degli sport minori come momenti di crescita economica e sociale. Se da una parte si vuole potenziare il gioco delle bocce, da decenni  praticato a Montegiordano, dall’altro si intende favorire la nascita di nuove discipline (corsi di tiro con l’arco, kayak, canoe, barche a vela, ecc) che bene si integrano con la valorizzazione ambientale. A tal proposito è stato presentato il progetto “GenerAzione Sportiva”, approvato dal Comune di Montegiordano, che sarà diffuso in tutte le scuole dell’Alto Jonio e del Materano.

Federica Grisolia

 

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