Redazione Paese24.it

Villapiana, bagarre tra maggioranza e opposizione. Bria: «Si faccia luce su incassi parcheggi estivi»

Villapiana, bagarre tra maggioranza e opposizione. Bria: «Si faccia luce su incassi parcheggi estivi»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF
Un tratto di lungomare a Villapiana Lido (114)

Un tratto di lungomare a Villapiana Lido (114)

«Il compito dell’Opposizione è quello di vigilare sull’operato della Maggioranza, di verificare se quanto è stato affermato durante la campagna elettorale viene realmente realizzato e se viene rispettata la legalità, perché oggi non c’è più il Coreco a controllare la legittimità degli atti ma c’è la Magistratura». Non usa mezzi termini il capogruppo di Minoranza Luigi Bria che, d’intesa con il Circolo del PD, ha promosso una conferenza stampa per contestare, carte alla mano, quanto sostenuto dal sindaco Paolo Montalti e per chiedere che si faccia luce in particolare sui proventi (16mila euro) incassati dai parcheggi allestiti l’estate scorsa, a suo dire in modo irrituale e su un’area sottoposta a vincolo. «Sono stati palesemente travalicate tutte le norme amministrative – ha affermato il dottor Bria – autorizzando ad intascare denaro, del quale nel bilancio non vi è alcuna traccia, persone non legittimate a farlo. I soldi, specie quelli pubblici, – ha aggiunto Bria – sono materia “untuosa” e occorre… maneggiarli con cura. Nonostante questo, il sindaco finora ha fornito risposte del tutto evasive, eppure si tratta di un fatto gravissimo».

Altro argomento trattato è stato quello della S.S. 106: «Noi sapevamo – ha affermato Bria – che lo svincolo di Villapiana non era realizzabile perché per legge non si può fare uno svincolo per ogni paese, ma il sindaco Montalti, di ritorno da Roma, ha gonfiato il petto assicurando che lo svincolo ci sarebbe stato e, in caso contrario, avrebbe promosso reazioni eclatanti. Finora, invece, non ha fatto alcun atto formale». Botta risposta, insomma, anche su altri argomenti di cui riferiremo in seguito.

Pino La Rocca

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *