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Trebisacce, il mercato delle polemiche. Gli ambulanti vanno in Comune e lo fanno spostare

Trebisacce, il mercato delle polemiche. Gli ambulanti vanno in Comune e lo fanno spostare
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Il mercato di 28 dicembre rinviato per la pioggia a domenica 4 gennaio

Il mercato di 28 dicembre rinviato per la pioggia a domenica 4 gennaio

Spostato ad altra data il mercato di fine mese a causa della pioggia insistente: protestano i commercianti a posto fisso sia perché si sentono danneggiati, sia perché si crea un grave precedente. In realtà una folta delegazione dei commercianti ambulanti, per lo più pugliesi, che ieri erano venuti come sempre a fare mercato a Trebisacce, preso atto della pioggia che aveva preso a cadere sin dalle prime ore del giorno e valutato il rischio della mancata affluenza dei clienti che di solito vengono a Trebisacce da tutto il comprensorio e dalla vicina Basilicata, si sono recati al comune e, a seguito di insistenti pressioni, sono riusciti ad ottenere lo spostamento del mercato a domenica 4 gennaio. I negozianti locali ovviamente non l’hanno presa bene. Continua così e rischia di esasperarsi la polemica che contrappone i mercatanti ed i commercianti a posto fisso i quali considerano il mercato di fine mese un concorrente agguerrito e quasi spietato, che finisce per portare fuori paese, e anche fuori regione, le poche risorse che circolano oggi nella fragile economia locale.

«Finora ha dichiarato il presidente dell’Assopec parlando a nome di diversi associati che si sono fatti sentire – il mercato veniva spostato ad altra data solo se l’ultima domenica del mese coincideva con le feste comandate (Pasqua, Natale, Ferragosto…), oppure se coincideva con una scadenza elettorale. In questo modo – ha aggiunto il presidente Serafino Zangaro ricordando che d’ora in poi anche l’eccessiva calura estiva può diventare un pretesto per spostare il mercato – oltre che ad infrangere il regolamento, si crea un grave precedente che va a tutto discapito dei commercianti a posto fisso che sostengono costi ben più alti rispetto ai commercianti ambulanti. Per il momento – ha concluso il presidente dell’Assopec – ci siamo limitati ad esprimere il nostro dissenso al delegato al Commercio ma in seguito, dopo esserci sentiti tra di noi, non escludiamo l’ipotesi di assumere altre iniziative».

Pino La Rocca

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