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Cassano, workshop sui Pisl per lo sviluppo turistico del territorio

Cassano, workshop sui Pisl per lo sviluppo turistico del territorio
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Panorama Cassano all'Ionio

Panorama Cassano all’Ionio

Si è tenuto nel salone di rappresentanza “Gino Bloise” del Palazzo di Città,  di Cassano Ionio il Work Shop sulla linea di intervento 5.3.2.2. dei PISL per lo sviluppo e il potenziamento di imprese nuove o esistenti che andranno ad operare nel settore turistico poiché il mezzo PISL può essere sistema di svolta.

Soddisfatto l’assessore con delega al ramo Stefano Petrosino che si è detto soddisfatto dell’organizzazione dell’incontro alla presenza di persone qualificate e spera in una prossima stagione estiva che possa essere degna di essere vissuta con i confort da parte di chi farà l’onore di scegliere la Sibaritide come meta del turismo.

Com’è noto, il comune delle Terme è capofila del PISL “Sybaris terra d’incanto: mare e cultura”, che racchiude numerosi comuni della fascia dell’alto Jonio. Nell’incontro si è voluto tracciare un bilancio per riflettere sull’importante opportunità offerta al territorio per organizzare, promuovere e rilanciare le sue variegate risorse, storiche, culturali, naturalistiche e paesaggistiche che a cuor unanime si sa che non vengono sfruttate al massimo. Presenti tour operator che ne hanno tracciato un bilancio sulla stagione estiva passata. Molte le presenze estere nei mesi caratterizzati dalla presenza di turismo tedesco, spagnolo, greco. Con un milione 633 mila turisti stranieri la Calabria ha raggiunto un bel traguardo di presenze estere, ma comunque si resta sempre in stallo senza crescita. Nella provincia di Cosenza questa percentuale è dell’8,6%.

“Certamente non siamo stati aiutati dal clima, uno dei più rovinosi degli ultimi 50 anni. Si è lavorato nella settimana di ferragosto per forza di cose perché gli italiani si sono mossi”. “Con la crisi” dicono ancora “il viaggio verso mete vacanziere, soprattutto villaggi turistici o case vacanze da fittare e il dato è nettamente in calo visto che si prediligono capitali estere per periodi che vanno dal week and alla settimana tirata”. L’assise, inoltre è stata incentrata sull’importanza del ruolo dei piani integrati di sviluppo locale PISL, in previsione della crescita e lo sviluppo socio – economico dell’Area Vasta ed in particolare sulla linea di intervento 5.3.2.2. che prevede “Azioni per il potenziamento delle Reti di Servizi per la promozione e l’erogazione dei Prodotti/Servizi delle Destinazioni Turistiche Regionali”.

Lo sportello Sap nel suo legale rappresentante Peppino Bonanno ha tenuto spiegare come si possono incentivare gli investimenti nel settore turismo avendo a disposizione il 25% del totale dell’investimento con la possibilità di ottenere il 75% a fondo perduto per un importo totale di 306.000 euro totali per tutta l’area. Nel caso in cui il budget venisse sforato al momento non c’è la possibilità di andare oltre il tetto massimo. Altro punto focale è stato anche il turismo religioso, nuova alternativa a quello di “canone” ma che ha toccato punte del 91% in cui si stabiliscono una serie di mete religiose da visitare secondo un vero e proprio itinerario e questo sposta un numero elevato di persone.

Caterina La Banca

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