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Carnevale di Castrovillari. Folk e tradizioni rivivono in un “Gran Galà”

Carnevale di Castrovillari. Folk e tradizioni rivivono in un “Gran Galà”
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“Gran Galà del Folklore” – Foto di Michele Martinisi

Ultimo giorno di Carnevale e poi Re Burlone lascerà spazio alla Quaresima. Oggi (17 febbraio) a Castrovillari è esplosa di nuovo l’allegria con i gruppi mascherati e stasera la manifestazione terminerà con il tradizionale falò.

Ieri (lunedì), invece, riflettori accesi sul Festival Internazionale del Folklore, abbinato al 57^ Carnevale di Castrovillari. Al teatro Sybaris il “Gran Galà”, presentato da Carlo Catucci e Cinzia De Santis.

Negli anni, tanti sono stati i gruppi folklorici nazionali ed esteri che hanno preso parte alla manifestazione, allietando il pubblico con balli e canti tipici, simbolo di costumi e tradizioni. Ad aprire la serata, i “ Piccoli della Pro Loco”, guidati da Valentina Grisolia. Un vivaio di giovanissimi che durante l’anno, in diverse città d’Italia, partecipa ad importanti manifestazioni nazionali, come il “Festival del Fanciullo del Folklore”, organizzato dalla FITP( Federazione Italiana Tradizioni Popolari).

Poi è stata la volta del gruppo “Pro Loco del Pollino”, diretto artisticamente da Gerardo Bonifati, da oltre 70 anni custode attento e costante delle tradizioni popolari cittadine. I padroni di casa si sono esibiti con uno spettacolo inedito dedicato all’elemento acqua nella cultura popolare  castrovillarese e calabrese, con le musiche realizzate e riproposte da Stefano Ferrante e Camillo Maffia. A seguire, il gruppo folklorico “ Miromagnum” di Mormanno, diretto da Marcello Perrone che, sulle note di un valzer, ha raccontato attimi di vita quotidiana, quando le giovani donne, accompagnate dalle mamme, si recavano al fiume a fare il bucato. Dalla Calabria alla Sicilia con il gruppo “La Madonnina”, diretto da Nino e Lillo Merrino. E ancora, la trasposizione scenica della fatica degli zappatori e la mietitura raccontata dal gruppo folklorico “A Pacchianeddra Sansustisa”, diretta da Pasquale Ranuio. Infine, le danze tipiche dell’antichissima storia folkloristica georgiana con il gruppo “Dens Ensemble”, della scuola Tbilisi University Due, diretta da David Kikvadze.

Nel corso della manifestazione è stato premiato il gruppo “I Migranti”, vincitore della XXIII edizione della “Sirinata d’a savuzizza”.

Federica Grisolia

 

 

 

 

 

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