Redazione Paese24.it
COMMENTI

Morano, a teatro con la “belle époque” di “Cafè Chantant”, commedia targata Aprustum

Morano, a teatro con la “belle époque” di “Cafè Chantant”, commedia targata Aprustum
Diminusci Dimensioni Aumenta Dimensioni Dimensioni Testo Stampa Articolo
Download PDF

cafè chantant 2Si apre ancora una volta il sipario dell’auditorium comunale per l’undicesimo spettacolo in cartellone di “TeatroMusica 2014-2015”, la rassegna ideata e organizzata da L’Allegra Ribalta, presieduta da Massimo Celiberto, sotto la direzione artistica di Franco Guaragna, che anche quest’anno sta riscuotendo notevoli consensi alternando testi teatrali divertenti a concerti di qualità. Domenica 1 marzo alle 18,30 sarà la compagnia Aprustum a portare in scena “Cafè Chantant”, commedia musicale in tre atti di Eduardo Scarpetta, per la regia di Casimiro Gatto.

Vero e proprio capolavoro di Scarpetta, “Cafè Chantant” punta alla risata trattando uno dei periodi più brutti e difficili del teatro. Ambientata in una Napoli di inizio Novecento, in piena “belle époque”, la commedia si snoda tra gli espedienti per campare di un gruppo di teatranti di prosa classica alle prese con la “crisi del settore”, a causa dello straripante successo di una nuova forma di spettacolo, appunto il Cafè Chantant. Uno spettacolo nel quale si eseguivano piccole rappresentazioni teatrali e numeri di arte varia (operette, giochi di prestigio, balletti, canzoni), in locali dove si potevano consumare bibite e generi alimentari nel corso dello spettacolo. Cafè Chantant, con un forte riferimento legato alla realtà storica dei teatri e alla loro trasformazione, è tutto giocata sull’improvvisazione degli attori classici che si devono cimentare in un nuovo genere d’intrattenimento, reinventando dei nuovi ruoli con personaggi-macchiette: la prima ballerina del can-can, il mago di scena, lo chansonnier dai lustrini malinconici, la bella chanteuse con la mossa. Un pot-pourri di personaggi con le loro miserie e le loro vittorie – tra scappatelle extraconiugali e i problemi della “fame nera” – per un vaudeville alla napoletana, per divertirsi con gusto e riflettere su un particolare momento di crisi etico sociale, facendo qualche dovuto paragone con la società contemporanea.

In scena ci sarà il collaudato gruppo di attori di Aprustum formato da Fedele Battipede, Antonio De Biase, Ivan Donadio, Luca Donadio, Luana Fazio, Vincenzo Forte, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Gabriele Pacenza, Mariella Pudia, Alessandra Pugliese, Katia Sartore, Claudio Scriva e Lucrezia Zaccaro. Accompagnati dall’orchestra dal vivo composta da Camillo Maffia, Alessandro Fuscaldo, Nunziato Di Benedetto, Eva Iannuzzi, Giuliano Struga e Francesco Russo. Le musiche e le scene dello spettacolo sono di Andrea Magnelli.

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *