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Amendolara, in scena la Passione di Cristo con la Via Crucis Vivente

Amendolara, in scena la Passione di Cristo con la Via Crucis Vivente
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La Settimana Santa ad Amendolara ha vissuto uno dei momenti più sentiti ed emozionanti grazie alla Via Crucis Vivente organizzata dalla Associazione “Amigdala” in collaborazione con la Parrocchia “Santa Margherita V.M”. Il centro storico amendolarese ha rievocato, per una notte, i luoghi della Passione di Cristo a Gerusalemme, per ripetere il cammino di Gesù dal suo battesimo alla crocifissione. Tre ore di spettacolo emozionante, che ha coinvolto non solo il pubblico, giunto numeroso ad assistere alla minuziosa interpretazione della Via Crucis, dedicata al ricordo di Vincenzo Di Leo,  ma anche gli interpreti, uomini, donne e bambini di Amendolara, decisamente avvolti da un’aurea impenetrabile. Un trionfo di emozioni, frutto di un grande impegno, ma anche di ottime sinergie tra le forze in campo, che hanno dedicato amore, passione e spirito, per rendere questo avvenimento un’occasione di raccoglimento e di preghiera. “Possiamo dire che questa sacra rappresentazione è stata sentita e voluta da tutta la comunità di Amendolara – le parole del Presidente della Associazione Amigdala, Anna Roma –  Abbiamo visto persone commuoversi fino alle lacrime. Straordinaria l’interpretazione di Salvatore Rinaldi nella parte del Cristo e di Donatella Mundo nella parte della Madonna, ma eccezionali tutti i giovani e gli adulti per come hanno saputo interpretare il Vangelo della Passione. Con loro sentiamo di essere cresciuti e di aver potuto ancora consolidare quei legami di amicizia che ci  una comunità unita e in continua crescita nei vincoli della stessa fede”.

A conclusione della manifestazione, il Presdente Anna Roma, a nome della associazione, ringrazia tutti coloro i quali si sono dedicati alla buona riuscita dell’evento. “In primo luogo un sentito grazie a Don Franco Raffaele Gimigliano che ha sempre creduto alla realizzazione di questo evento. Grazie a quanti hanno speso il loro tempo o hanno dato con generosità stoffe e oggetti. Un grazie ad Alberto Benevento per averci offerto i microfoni, a Luisa Calienni e Vittoria Di Lazzaro che hanno rifinito i vestiti. Altri ringraziamenti vanno a Domenico Rino, Vincenzo Ferrara, Virginia Cavallo, Rosy Stamato, Donatella Mundo e Dario Barletta per averci aiutato a costruire le scenografie. Si aggiungono alla lista Leonardo Gallicchio per la croce, Vincenzo Cavallo per la seconda croce, donata alla Chiesa di San Domenico. Un grazie di cuore a Tonino Madeo, Anna Cataldi, Teresa Albanese per l’allestimento di un bellissimo sepolcro, aperto al pubblico per tutto il periodo pasquale. Ringraziamo Filomena Filardi per averci permesso di allestire alcune scene. Un ringraziamento sentito va a quei giovani e anche un po’ meno giovani che hanno saputo regalarci tante emozioni e anche qualche lacrimuccia. A loro va il nostro plauso e in modo particolare gli auguri di poter vivere questa indimenticabile esperienza nella ferialità della propria vita”.

Giovanni Pirillo

 

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