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Oriolo prova a rialzarsi dopo la frana

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Riaprono le scuole, ma in paese è ancora emergenza

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La Santa Pasqua appena trascorsa, ad Oriolo è stata vissuta sicuramente in tono minore ma la piccola comunità si è comunque stretta attorno ai riti pasquali (alcuni dei quali celebrati anche sui luoghi della frana) per rinsaldare quel senso di appartenenza che la contraddistingue e che è emerso in questi frangenti con la voglia tangibile di rialzarsi, perchè a franare sono le montagne, le colline ma non le coscienze.

Oriolo prova a ritornare alla normalità dopo le frane che hanno segnato in maniera importante la contrada di Santa Marina e i rioni Croci, Cappuccini, San Leo, ma anche altre zone del paese compresi alcuni punti nel centro storico. Stamattina le attività didattiche nelle scuole sono riprese regolarmente, dopo la chiusura anticipata per Pasqua a causa dell’emergenza frana. Gli alunni sono tornati tra i banchi dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto Commerciale. Notizie anche da Reggio Calabria, dove in Giunta regionale nella seduta di martedì, su proposta del presidente Mario Oliverio è stata deliberata la richiesta al Governo centrale per lo stato di emergenza, assegnando ad Oriolo circa 600.000 euro per iniziare le operazioni di messa in sicurezza. Il giorno prima era stata la Giunta comunale di Oriolo a deliberare la richiesta dello stato di calamità naturale e dello stato di emergenza. Con l’ulteriore richiesta alla Regione Calabria di attivarsi al fine di poter accedere al fondo di solidarietà dell’Unione Europea.

Intanto, proprio stamattina (mercoledì), il presidente del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino, Blaiotta, ha fatto pervenire al sindaco di Oriolo, Bonamassa, a seguito degli ultimi eventi calamitosi che hanno colpito il comune, un’informativa su un atto deliberativo che prevede “per il Comune di Oriolo, la sospensione temporanea dei tributi di bonifica, relativi alle annualità 2012 e 2014 emessi in marzo 2015, ed in corso di postalizzazione da parte del concessionario della riscossione”. E causa dello stato di emergenza in cui versa il paesi di Oriolo, il Comune ha provveduto ad annullare anche il tradizionale mercato mensile che si sarebbe dovuto svolgere il 12 aprile proprio a ridosso della zona Cappuccini-San Leo.

Si chiarisce anche il giallo sull’ambulanza (riportato dal nostro giornale) che secondo alcuni residenti di Santa Marina avrebbe dovuto sostare h24 proprio nella contrada colpita dalla frana. Sembra si sia trattato di un equivoco, probabilmente dettato anche dai giorni concitati che si sono vissuti. L’ambulanza 4×4 è stata sì assegnata in questa emergenza al Comune di Oriolo ma non dalla Provincia, bensì dalla Protezione Civile a disposizione del C.O.C allestito in Comune e pertanto il mezzo, da quanto dichiarano a Palazzo di Città, deve stare “di stanza” nel centro cittadino a disposizione delle eventuali necessità che potrebbero verificarsi su tutto il comprensorio, che non si ferma ai confini del Comune di Oriolo.

Vincenzo La Camera

 

 

 

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