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Ordigno bellico davanti Monumento ai Caduti nel reggino

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In azione gli artificieri della "Manes" di Castrovillari

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Una granata d’artiglieria tedesca del secondo conflitto mondiale, da 88 mm, pesante oltre 9 Kg e contenente oltre un chilogrammo di alto esplosivo, una miscela di Tritolo/T4. E’ l’ultimo residuato bellico rinvenuto, il giorno di Pasquetta (6 aprile), dalle Forze dell’Ordine di Motta San Giovanni (Rc), ai piedi del Monumento ai Caduti, che è stato subito transennato e piantonato dalla Polizia Locale di Motta e dai Carabinieri di Lazzaro.

c (1)Attivate le misure urgenti, è stato richiesto l’intervento degli artificieri dell’esercito, che sono prontamente intervenuti nei giorni scorsi e, con la collaborazione di tutte le autorità locali, hanno provveduto a mettere in sicurezza l’ordigno, che non era sporco di terra ma in pessime condizioni di conservazione.

Il Capo Team Artificieri del Genio Guastatori caserma “Manes” di Castrovillari, il Primo Maresciallo Cipriano, coadiuvato dall’Operatore, Sergente Maggiore Aversa, hanno rimosso la granata e ne hanno curato la distruzione per brillamento.

Federica Grisolia

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