Redazione Paese24.it

Primo maggio a Laino. Cgil: «Diritto al lavoro ma anche alla mobilità»

Primo maggio a Laino. Cgil: «Diritto al lavoro ma anche alla mobilità»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

Un luogo simbolico per celebrare la giornata del Primo maggio, festa dei lavoratori. Si terrà a Laino Castello, diventato suo malgrado crocevia di collegamento tra la Calabria ed il resto del Paese, a seguito del crollo parziale e della chiusura del viadotto Italia.

«Sarà una giornata di festa e di lotta per i diritti del lavoro – si legge in una nota stampa delle segreteria Cgil Calabria – Cgil Pollino Sibaritide Tirreno – ma anche per rivendicare il diritto alla mobilità negata e per denunciare il totale isolamento e la mancanza di investimenti e di attenzione del governo nazionale verso il mezzogiorno e la Calabria».

La Cgil rende noto di aver chiesto «l’intervento del neoministro alle Infrastrutture Graziano Delrio per interventi specifici ed investimenti per la mobilità alternativa di prossimità alla Sa-Rc e per velocizzare il ripristino immediato dell’autostrada». «Aspettare ulteriormente – denuncia – significa mantenere il totale isolamento delle popolazioni calabresi e siciliane, e mettere in ginocchio un sistema economico e produttivo che vive di turismo, servizi ed agroalimentare».

«Con l’iniziativa del 1° maggio a Laino Castello – conclude la nota – vogliamo sollecitare il governo centrale, quello regionale e l’Anas a predisporre ogni iniziativa per l’immediato ripristino del viadotto ed il potenziamento delle misure per la viabilità alternativa».

Federica Grisolia

 

 

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *