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Castrovillari sempre più “città del Parco”. Centro servizi a Palazzo Gallo

Castrovillari sempre più “città del Parco”. Centro servizi a Palazzo Gallo
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L’Ente Parco del Pollino disporrà e, quindi, allestirà i locali siti a piano terra, lato corso Garibaldi, che saranno utilizzati per il Centro Servizi (punto informativo/accoglienza dei visitatori e dei cittadini). Il primo piano, quando il Comune ritornerà nella sua “casa” naturale, sarà adibito ad uffici del Parco. Altri locali dovrebbero rimanere nella disponibilità del Comune.

L’accordo per la stipula del contratto di comodato d’uso gratuito dei locali è stato firmato stamani (16 aprile), nella sala giunta del Comune di Castrovillari, allocato a Palazzo Gallo (nella foto in alto), dal commissario straordinario, Massimo Mariani e dal presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra.

Mariani e Pappaterra

Mariani e Pappaterra

I due rappresentanti istituzionali si sono detti soddisfatti del risultato raggiunto. Il presidente del Parco, Pappaterra, ha parlato di giornata storica per perseguire l’obiettivo di far diventare sempre più Castrovillari città del Parco.

Com’è noto, Palazzo Gallo – che attualmente ospita a piano terra e al primo piano gli uffici comunali essendo stato ristrutturato il Palazzo di Città – è stato ristrutturato dalla Comunità montana del Pollino con un finanziamento del ministero dell’Ambiente ottenuto con il vincolo della realizzazione, in quell’immobile, del Centro Servizi del Parco del Pollino. Centro Servizi già operativo al secondo piano dove ha sede anche la Comunità del Parco nazionale del Pollino.

L’accordo scaturisce dalla “volontà di entrambe le istituzioni di potenziare il Centro servizi di Palazzo Gallo in quanto esso assume per entrambi gli Enti una valenza strategica, non solo per gli evidenti riflessi nelle attività di valorizzazione e promozione del territorio protetto, ma anche perché potenzia gli interventi a servizi del territorio e delle popolazioni locali così da migliorare sia la qualità della vita dei residenti sia gli standard della governance territoriale del Parco e del Comune”.

“Il Centro servizi è da intendersi – si legge nell’accordo – oltre che come luogo di promozione e informazione, come vero e proprio luogo di scambio culturale tra i cittadini e tra questi e le istituzioni”.

Federica Grisolia

 

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