Redazione Paese24.it

“Fuochi di San Marco” a Rossano. Una simulazione per ricodare il sisma del 1836

“Fuochi di San Marco” a Rossano. Una simulazione per ricodare il sisma del 1836
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

(RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO) – La 179esima edizione della Notte dei Fuochi di San Marco, anche quest’anno, sarà un momento per sensibilizzare ed educare i cittadini, soprattutto i più giovani, ad affrontare le calamità sismiche. Un appuntamento con la memoria popolare, carico di tradizioni e riti che si susseguono di anno in anno per esorcizzare, attorno alla magia delle focarine, il terremoto del 1836, ma teso anche a formare e ad informare la popolazione. Insomma un evento completo al quale il Governo Antoniotti ha restituito centralità ed una connotazione più profonda e autentica. Nasce da qui l’idea di attuare, anche per l’occasione della Notte dei Fuochi di San Marco 2015, una grande esercitazione di protezione civile per testare la funzionalità della macchina organizzativa in caso di terremoto. Il piano, predisposto dall’Amministrazione comunale con la collaborazione del Centro Com ProCiv di Rossano, della locale sezione della Croce Rossa Italiana e da Lipambiente, scatterà alle 8.45 di Venerdì 24 Aprile.

«Sarà una simulazione generale – spiega il vice sindaco Guglielmo Caputo – che interesserà tutta la Città e gli istituti scolastici dello Scalo e del Centro storico. Collauderemo la macchina dei soccorsi in una vera e propria prova di comportamento nel caso di evento sismico. Già nei giorni scorsi, grazie alla preziosa collaborazione degli operatori della Croce rossa e di Lipambiente, è stata avviata nelle scuole cittadine una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione sui terremoti. Crediamo, infatti – aggiunge Caputo – che la ricorrenza dei fuochi di San Marco, che ricordano una circostanza tragica per la nostra Città, sia non solo l’occasione giusta per ripercorrere, tutti insieme, le ritualità popolari tramandate di padre in figlio legate ai fatti del lontano 1836 e diventate festa, ma anche un momento di prevenzione per conoscere le azioni giuste da compiere* nel caso in cui dovessimo affrontare un movimento tellurico».

Questo il programma della simulazione pianificato dal Centro Com di Protezione civile. Le aree di accentramento saranno predisposte, come da piano di evacuazione comunale, presso lo Stadio comunale “Stefano Rizzo”, allo Scalo, e il parcheggio di località Traforo, nella Città alta. In tutte le scuole la l’esercitazione avrà inizio, simultaneamente, alle ore 8.45 di venerdì 24 aprile 2015. Nello specifico, alle ore 8.45 si provvederà a suonare la campanella di allarme in ciascun istituto. Gli insegnanti dovranno provvedere ad effettuare la prova di evacuazione dell’edificio e a portare i bambini nell’area di attesa, dove dovranno attendere l’arrivo dei volontari che li condurranno nell’area di accentramento e accoglienza. Il lavoro di preparazione a questa simulazione, inoltre, è servito per aggiornare la mappatura di tutti gli studenti disabili  presenti nelle diverse scuole, così da poter garantire loro un efficace e tempestivo intervento specializzato in caso di reale sisma.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *