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Fusione Roseto – Amendolara, la risposta del Sindaco Mazzia

Fusione Roseto – Amendolara, la risposta del Sindaco Mazzia
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Arriva precisa e puntuale la risposta del Sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia, alla proposta di “fidanzamento” tra i due comuni, avanzata dal vicino di casa Antonello Ciminelli, primo cittadino di Amendolara. Qualche tempo fa, infatti, il Sindaco del paese della secca ha portato all’attenzione del suo Consiglio Comunale, la proposta di fusione tra  i due territori, al fine di creare un unico Comune di circa 5000 abitanti, che sia in grado di offrire servizi sempre più efficienti ai cittadini, e che abbia un peso specifico maggiore in ambito territoriale. Questa fuga in avanti messa in campo dal Sindaco Ciminelli ha colto in contropiede un po tutti, in primis i Consiglieri Esposito, Osnato, Gaetano e Rotondò, che nel merito hanno optato per l’astensione.

Presa alla sprovvista da questa proposta anche il Sindaco Rosanna Mazzia, la quale ha voluto comunque esprimere il proprio pensiero in merito all’idea di unire i due comuni. «Condivido tutta l’analisi da Te fatta a sostegno di tale proposta – afferma il Sindaco Mazzia – E’ vero, infatti, che siamo “costretti a pensarci uniti” per rispondere alle esigenze legislative in atto. Però vorrei cogliere da questa “costrizione” l’opportunità di vedere un territorio più grande rispondere ai bisogni dei cittadini, in termini di servizi ma anche di programmazione, e per farlo abbiamo bisogno di essere più grandi, e non più piccoli. » Da qui la volontà di portare avanti l’Unione dei Comuni, una delle prime azioni messe in campo dal momento del suo insediamento.

«Come sai, fin dal mio insediamento, ho ricominciato, insieme a tutti i Sindaci che ne fanno parte, tra cui tu, a lavorare per rimetter in piedi l’Unione dei Comuni “La Via del Mare”, e possibilmente estenderla anche agli altri Enti che oggi non ne fanno parte. Abbiamo grandi sfide davanti, come la Ss 106, la riorganizzazione della rete ospedaliera, l’areoporto, la prossima programmazione comunitaria. Roseto e Amendolara da sole non ce la potrebbero fare, senza contare che una decisione del genere annullerebbe il lavoro fin qui fatto per far ripartire l’Unione dei Comuni. Credo sia questa l’unica strada per dotare l’Alto Ionio di un soggetto giuridico in grado di contare ai tavoli decisionali. Questo, ovviamente, non farà mai venire meno la collaborazione, il rispetto istituzionale e l’amicizia tra le nostre comunità, e anzi dovremo impegnarci per renderli più forti ed efficaci per il bene dei Cittadini. »

Giovanni Pirillo

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