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Viggianello. “Mercure: la legalità è una questione centrale”

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Don Marcello Cozzi: «Non solo questione ambientale ma anche di legalità»

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Don Marcello Cozzi

Resta sempre al centro di dibattiti la vicenda legata al Mercure. Questa volta della centrale a biomasse situata nel cuore del Pollino (precisamente nel territorio di Laino Borgo) si discuterà domani (8 maggio), alle ore 18, presso l’Istituto scolastico in località Anzeloconte, a Viggianello. L’incontro, dal titolo “Mercure: la legalità è una questione centrale”, è promosso dall’associazione “Libera, nomi e numeri contro le mafia”, dal Forum per la tutela della legalità e del territorio “Stefano Gioia” e dai Comuni di Rotonda e Viggianello.

All’evento parteciperà don Marcello Cozzi, in rappresentanza dell’associazione che dal 1995 è impegnata nella lotta alle mafie. «La Centrale – spiega don Cozzi – non è soltanto una questione ambientale ma anche una questione di legalità. Abbiamo l’impressione che qui non si tratti solo di capire l’impatto ambientale che la Centrale del Mercure ha su quel territorio, ma ci si chiede anche se dietro non ci siano altri interessi e se questi siano da collegare a certe ombre ‘ndranghetiste che ci sembra di scorgere».

All’incontro interverranno, inoltre, i sindaci di Viggianello e di Rotonda, Vincenzo Corraro e Rocco Bruno. «La netta contrarietà delle popolazioni del Mercure a un progetto inutile quanto dannoso – dichiarano i primi cittadini – va avanti ormai da oltre dieci anni e ha messo alla luce tutte le contraddizioni di una riconversione che non ha nulla di sostenibile e che ha destato l’interesse persino di Libera nazionale».

Federica Grisolia

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