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Completamento A3. Cgil: “No alla propaganda politica di Renzi”

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«La Salerno-Reggio Calabria la finiamo. Entro il 2015 tutti i cantieri avranno un’accelerazione definitiva e al massimo il prossimo anno concludiamo i lavori». E’ quanto ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi a cui non si è fatta attendere la risposta della Cgil regionale: «Per completare la detta opera sul territorio calabrese mancano all’appello 100 km e di questi, al momento, ne risultano definanziati 56 per i quali ancora non esiste progettazione né alcuna previsione di spesa».

«Bisogna ricordare – si legge in una nota stampa – che proprio l’attuale governo ha provveduto a spacchettare un intero tratto di lavoro da eseguire con la previsione di due lotti: Viadotto Stupino-Svincolo Altilia (Km 6) Legge di Stabilità 2014 e Rogliano-Viadotto Stupino (Km10) Decreto Sblocca Italia, che al momento non sono in esecuzione, unitamente al Lotto dello svincolo di Laureana di Borrello e all’ammodernamento del tratto Campo Calabro-Reggio Calabria».

Il riferimento va poi al «cantiere più importante della Salerno-Reggio Calabria, il Terzo Macrolotto, che è stato interessato – scrivono i sindacati – dal crollo di una campata del Viadotto Italia, dalla morte di un giovane operaio e sta provocando ingenti danni ai settori del turismo e delle comunicazioni. Risulta evidente – sottolineano – l’insensibilità del presidente del Consiglio Renzi e del suo ministro alle Infrastrutture, Del Rio, che ad oggi non hanno dimostrato di volersi confrontare con le istituzioni territoriali ed essere parte attiva nelle soluzioni necessarie per interrompere l’isolamento della Calabria, rispondere all’esigenza di un territorio rispetto alla viabilità alternativa e contestualmente – conclude la nota – assicurare la continuità nella lavorazione del tratto A/3 interessato».

Federica Grisolia

 

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