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Alto Jonio diventa set cinematografico. Arriva Pupi Avati per nuovo film

Alto Jonio diventa set cinematografico. Arriva Pupi Avati per nuovo film
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Primi passaggi ufficiali per l’Alto Jonio nell’esperienza cinematrografica che questo territorio a breve vivrà all’interno del film “Le nozze di Laura” per la regia di Pupi Avati. La pellicola, come già anticipato dal nostro giornale, si ispirerà alla parabola delle Nozze di Cana dove Gesù trasformò, in un miracolo, l’acqua in vino. Sarà un film attualizzato, dove un principe del Ciad finisce a raccogliere le arance in Calabria per poi sposare la figlia del padrone. Per il maestro Avati le nozze di questi due ragazzi rappresentano un vero miracolo: il miracolo dell’accoglienza. Il noto regista bolognese sta sviluppando il suo progetto di portare i Vangeli in tv sotto una veste originale. E “Le nozze di Laura” potrebbe essere il primo capitolo di una collana.

Lunedì 8 giugno il regista Pupi Avati assieme al fratello Antonio (nella foto), produttore per la Duea Film, terrà una conferenza stampa al castello di Rocca Imperiale alle 18.30, dove saranno sveltati tutti i retroscena del film, co-prodotto da Rai Fiction. Prima del momento istituzionale, la produzione effettuerà dei sopralluoghi per monitorare in prima persona i luoghi delle riprese. I comuni interessati saranno Rocca Imperiale, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Canna, Oriolo, Amendolara, Trebisacce e Strongoli (Crotone). Alcune riprese verranno girate anche a Roma. Il “ciak si gira” dovrebbe scattare tra la fine di giugno e l’inizio di luglio e comunque dopo un regolare casting sul territorio per scegliere circa 300 comparse. Poi il via alle riprese che dovrebbero durare due/tre settimane.

Un ruolo importante in questa operazione cinematografica l’ha avuto Ernesto Truncellito, con origini divise tra Rocca Imperiale e Canna, che come location manager lavora da qualche tempo a Roma a stretto contatto con Pupi Avati. Truncellito ha, per così dire, sponsorizzato il territorio dell’Alto Jonio trovando, naturalmente, anche l’appoggio dell’Amministrazione comunale di Rocca, guidata dal sindaco Giuseppe Ranù. Non c’è che dire, una vetrina importante per l’Alto Jonio. Ma si sa da queste parti sono tanti i treni che si sono persi, nonostante la ferrovia sia ormai abbandonata da un pezzo. I cittadini che amano e che vivono in questo lembo di Calabria si augurano di vedere questa volta, per stare in tema, un “film” diverso.

Vincenzo La Camera

 

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