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Rossano. Google premia Biorfarm, la startup che porta la frutta a domicilio

Rossano. Google premia Biorfarm, la startup che porta la frutta a domicilio
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Un progetto “made in Rossano” premiato da Google. L’azienda statunitense è rimasta affascinata dalla piattaforma Biorfarm, il programma di “agricoltura biologica 2.0” realizzato dal ventottenne Osvaldo De Falco, laurea in Economia alla Luiss di Roma e con un’esperienza lavorativa in una multinazionale milanese, prima di tornare in Calabria e dedicare anima e corpo alla sua idea.  Un’intuizione, quella di De Falco, inclusa in una start up che si è particolarmente distinta nell’ambito del progetto “Made in Italy – Eccellenze in Digitale”, promosso per favorire la diffusione della cultura digitale delle imprese e realizzato da 52 Camere di Commercio.

L’idea di Biorfarm è semplice quanto originale: permettere di creare e adottare a distanza gli alberi di un frutteto e di seguire la loro crescita e fruttificazione tramite l’uso di smartphone o tablet. Per ogni albero l’agricoltore digitale ha la possibilità di scegliere tre diversi tipi di pacchetti (silver, gold e platinum), in base ai quali paga un prezzo e riceve a domicilio un quantitativo di frutta. Prodotto della terra rigorosamente bio, perché un’alimentazione naturale e biologica è alla base della crescita del terzo millennio. Una nuova frontiera dell’agricoltura, quindi, fatta a colpi di touch.

Dalla Camera di Commercio di Cosenza, presieduta da Klaus Algieri, arrivano i complimenti per il lavoro svolto da De Falco e per il premio ricevuto per il progetto Biorfarm.  «Il riconoscimento per l’imprenditore De Falco – ha dichiarato Algieri – è doveroso per l’impegno e l’ingegno profuso da questa giovane e qualificata intelligenza della nostra terra. Sono proprio innovazioni come quella della Biorfarm a promettere uno sviluppo concreto per l’economia del nostro territorio. E il mercato digitale dell’agricoltura è un passaggio dovuto».

Pasqualino Bruno

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