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Rocca Imperiale, 50 mila euro per ospitare lo staff di Pupi Avati

Rocca Imperiale, 50 mila euro per ospitare lo staff di Pupi Avati
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La Regione Calabria e il Gal Alto Jonio “FedericoII” hanno sponsorizzato il film di Pupi Avati intitolato “le Nozze di Laura” le cui riprese inizieranno a breve nei comuni di Rocca Imperiale dove sarà valorizzata la magnifica location del Castello Federiciano ed a Strongoli (KR) dove saranno girate scene sul mare, sollevando così i due comuni da un onere economico forse non sostenibile in questo particolare momento storico.

L’accordo, sancito attraverso una Convenzione tra Regione, Gal Alto Jonio, comuni di Rocca Imperiale e Strongoli e Fondazione Calabria Film Commission Spa, prevede la copertura delle spese di ospitalità per un importo a favore del Comune di Rocca di 30mila euro dalla Regione e 20mila euro da parte del Gal Alto Jonio e un ulteriore contributo della Regione Calabria in favore del comune di Strongoli pari a 20mila euro. «Ringrazio il presidente Oliverio – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Giuseppe Ranù – per l’impegno profuso. Ora tocca a noi far conoscere… l’altra Calabria. Grazie ai contributi ottenuti il nostro comune potrà sostenere, a costo zero, una iniziativa di grande risalto per tutto il territorio». Domani 30 giugno Ranù sarà a Roma con i fratelli Avati per ufficializzare l’accordo.

Pino La Rocca

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4 Responses to Rocca Imperiale, 50 mila euro per ospitare lo staff di Pupi Avati

  1. Giuseppe Ricucci 2015/06/29 at 22:49

    È’ vergognoso che il film di Pupi Avati debba essere finanziato con i soldi pubblici. Chi fornisce le risorse al GAL i 20.000 euro da dare al Comune di Rocca Imperiale in aggiunta ai 30.000 della Regione Calabria? Tutto ciò rappresenta spreconi danaro pubblico a danno dei cittadini calabresi. In altre location sono le case di produzione cinematografiche che pagano i Comune e tutte le spese connesse alla produzione comprese quelle di ospitalità della troupe.
    È una vergogna per la Calabria e non c’è alcun ritorno d’immagine.

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  2. giuseppe pagano 2015/06/30 at 05:07

    Convengo pienamente con quanto espresso dal signor Ricucci;è una vergogna.Solo amministrazioni comunali e regioni poco serie possono arrivare a sperperare un questo modo i soldi dei cittadini.Sinceramente non si riesce a capire simili cose in questo momento storico del nostro Paese e de mondo intero.Grazie sindaco RANU’ di Rocca Imperiale e grazie governatore OLIVERIO per come ci sgovernate.

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  3. Giuseppe Ricucci 2015/07/02 at 12:01

    Sarebbe interessante conoscere cosa pensa il Sindaco di Rocca Imperiale in proposito, ma da lui finora assoluto silenzio.
    Non sa il Sindaco che la Regione Calabria per coprire le spese aumenta, fra l’altro, l’addizionale IRPEF che colpisce anche i cittadini del suo Comune. Però sarà contento vedere il nome del suo Comune nei titoli di coda, sfumati è che nessuno mai legge, alla fine della proiezione del film! Contento lui!

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  4. La Minni 2015/07/04 at 18:42

    Avete pensato al ritorno di immagine che avrà Rocca Imperiale, dopo che i suoi luoghi saranno visti nella fiction, da milioni di telespettatori?
    pensate alle località siciliane in cui sono stati girati gli episodi di Montalbano, che sono diventati di gran richiamo per il turismo! Bisogna che ci convinciamo che la vera risorsa in Italia è il turismo e dobbiamo assolutamente valorizzare i nostri tesori ambientali, paesaggistici ed artistici.
    Ben vengano allora le troupes televisive, pur se l’ospitalità è quantificata in 50mila€: quante occasioni di lavoro (pur temporaneo) originerà questa presenza?
    Mi auguro sinceramente che l’indotto sia superiore alla cifra di cui sopra.

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