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Amendolara, “Premio Pagano” modello di interazione tra Scuola e Territorio. I nomi dei vincitori

Amendolara, “Premio Pagano” modello di interazione tra Scuola e Territorio. I nomi dei vincitori
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Il “Premio Pagano” ha regalato uno spazio culturale ad Amendolara e all’intero comprensorio, arricchito dalla magnifica location della chiesa del Convento dei Domenicani. Un evento all’interno di un bene architettonico da valorizzare, ecco un nuovo modo di concepire le manifestazioni culturali. Numerosi gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, della provincia di Cosenza, che hanno partecipato alla Terza Edizione del Premio dedicato al giudice originario di Amendolara. Presso la segreteria organizzativa durante le scorse settimane sono giunti lavori più disparati e diversificati attinenti al tema del concorso: “Il mio paesaggio preferito”. Video, collages, manifesti, poesie, disegni dall’Alto Jonio, dal Basso Jonio, dal Pollino, dalla Sibaritide, dalla Valle del Crati, dalla Valle del Savuto. Un premio che, migliorando, anno dopo anno, si candida ad un ruolo da protagonista nel panorama dei concorsi scolastici rivolti agli alunni. Tutto ciò grazie all’impegno dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, promotrice dell’iniziativa, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Amendolara e il Comune di Amendolara.

La serata di premiazione, sabato, ha avuto il merito di riunire il mondo della scuola del comprensorio. Sono intervenuti, moderati dal direttore di Paese24.it e vicepresidente Asai, Vincenzo La Camera: il dirigente scolastico del Comprensivo di Amendolara, Gemma Faraco che ha rimarcato l’interesse della sua scuola nel continuare ad affiancare in maniera sempre più proficua l’iniziativa del Premio così come il presidente dell’Asai, Antonio Pagano ha rilanciato l’importanza di questo progetto, fondato sull’educazione dei ragazzi verso i valori dell’Autonomia e della Libertà, come crescita pedagogica necessaria per lo sviluppo del Territorio. Il Premio, non è caccia di vincitori, come ha sostenuto, l’ispettore emerito del M.I.U.R., Francesco Fusca, ma bensì ha il compito stimolare nelle giovani generazioni l’amore e il rispetto per la terra in cui vivono, guidati dalla stella polare della legalità: vero motore trainante di tutte le iniziative dell’Associazione. Soddisfatto anche il sindaco Antonello Ciminelli che da subito ha sposato l’idea di realizzare quest’anno il Premio nella chiesa del Convento dei Domenicani, aprendo così ad un nuovo modo di promozione delle bellezze di un territorio. Intanto la segreteria del Premio è già al lavoro per la prossima edizione, dove verrà coinvolto un numero sempre maggiore di scuole. (nella foto la premiazione dei vincitori della sezione Scuola Secondaria di Secondo Grado)

L’ELENCO DEI VINCITORI

SEZ. SCUOLA PRIMARIA

1^ class. Scuola Primaria di Villapiana Scalo-Lido (quadri)

2^ class. Scuola Primaria di Oriolo (disegni)

3^ class. Scuola Primaria di Roseto Capo Spulico (disegni)

SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

1^ class. (ex aequo) III A e III B di Amendolara (video)

1^ class. (ex aequo) III D di Roseto Capo Spulico (video)

2^ class. Cataldo Cotrone, I E di Cariati (poesia)

3^ class. I B di Amendolara (scultura)

SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

1^ class. V C Ginnasio del Liceo Classico di Castrovillari (video)

2^ class. Giada Vitale, II C del Liceo Scientifico di Trebisacce (video)

3^ class. (ex aequo) Veronica Ramundo, IV A del Liceo Scientifico di Trebisacce (video)

3^ class. (ex aequo) Antonella Agrelli, IV A del Liceo Scientifico di Trebisacce (video)

La redazione

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