Redazione Paese24.it

Censimento 2011. Stabili i paesi costieri, crollo centri montani. A Villapiana primato accoglienza stranieri

Censimento 2011. Stabili i paesi costieri, crollo centri montani. A Villapiana primato accoglienza stranieri
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Uno scorcio di Plataci

Un netto calo della popolazione nei paesi delle aree interne soggetti a forte spopolamento anche per il venir meno di servizi e strutture essenziali ed una sostanziale tenuta della popolazione dei paesi rivieraschi, dovuta anche ad una sensibile immigrazione di extra-comunitari. Tutto questo la dice lunga sulle carenze politiche finora adottate nei confronti della montagna e delle aree interne, un tempo caratterizzate da una vivace economia agricola e silvo-pastorale.

Questo hanno sentenziato i dati del censimento della popolazione effettuato alla fine del 2011 in rapporto all’ultimo censimento avvenuto nel 2001. Gli abitanti dei 15 comuni dell’Alto Jonio risultano complessivamente 38.083 di cui circa 2.000 sono gli extracomunitari effettivamente iscritti nei registri dei residenti. Trebisacce con 9.504 abitanti si conferma il paese più popoloso, mentre il paese più piccolo rimane Castroregio con soli 360 abitanti. Questi comunque i dati dei cittadini residenti al 31 dicembre 2011: Trebisacce 9.405, Villapiana 5.513, Rocca Imperiale 3.361, Amendolara 3.124, Francavilla Marittima 2.994, Oriolo 2.556, Cerchiara di Calabria 2.524, Montegiordano 2.020, Roseto Capo Spulico 1.910, Albidona 1.481, Plataci 830, Canna 797, San Lorenzo Bellizzi 765, Nocara 443 e Castroregio 360.

Tra i 15 comuni del Comprensorio solo Trebisacce, Villapiana e Roseto Capo Spulico presentano una popolazione in leggera crescita rispetto al 2001; stabile invece, dopo un leggero calo avvenuto nel 2005 Rocca Imperiale, mentre tutti gli altri comuni accusano un calo di popolazione più o meno grave, con punte più preoccupanti, come si diceva, per i paesi più interni da cui, nonostante gli sforzi compiuti dagli amministratori per garantire i servizi ed un minimo di vivibilità, la popolazione tende a trasferirsi verso la marina in cerca di un migliore tenore di vita.

A Villapiana, in proporzione al numero degli abitanti, spetta comunque il primato dell’accoglienza degli stranieri, di cui oltre il 50% provenienti dal Marocco, il 19% dalla Romania ed il 12% dall’Albania e stabilizzatisi soprattutto nel centro storico ed a Villapiana Lido-114. Gli immigrati di Villapiana sono in tutto 463, pari all’8,4 della popolazione, seguita da Francavilla Marittima con 226 ed una percentuale del 7,5%, da Rocca Imperiale con 231 ed una percentuale del 6,9% e da Trebisacce con 606 ed una percentuale pari al 6,6% della popolazione.

Di minore rilevanza invece il dato dell’immigrazione degli altri comuni tra i quali, con la percentuale più bassa si segnalano Albidona dove gli stranieri dichiarati sono solo 2 con una percentuale dello 0,1% e San Lorenzo Bellizzi dove gli stranieri sono solo 3, con una percentuale dello 0,4%. Tra le nazionalità più rappresentate dagli stranieri il primato spetta al Marocco, seguito dalla Romania, dalla Bulgaria e più distanziate dall’Albania e dall’Ucraina, le cui popolazioni sfuggono alla miseria delle proprie nazioni sperando inutilmente di trovare nel povero Alto Jonio il loro Eldorado.

Pino La Rocca

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